1 – Prima Posizione

Finché c’è tango c’è vita!

Viaggio all'interno del nostro sentire

PUBBLICATO IL 21 febbraio 2020

Vittoria Maggio [caption id="attachment_9733" align="alignleft" width="300"] Foto di Antonio Tomasino[/caption] Vittoria Maggio, nome d’arte di Tiziana Piacentini, ballerina e scrittrice, si laurea in Lingue all’Università degli Studi di Milano e inizia la sua attività letteraria come traduttrice di Harlequin Mondadori. Qualche anno dopo entra in un ambizioso progetto di Sonzogno Editore e pubblica Romanzo Gitano, dove unisce il genere rosa, tipico della famosa autrice italiana Liala, al genere noir che vede nella scrittrice inglese Agatha Christie il paragone di eccellenza. Alcuni anni più tardi nasce la serie di racconti Le avventure di Maria Vittoria Cristi, pubblicati per un importante concorso letterario…
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GIORNATA MONDIALE DELL’ABBRACCIO

Martedì 21 gennaio

PUBBLICATO IL 21 gennaio 2020

  [caption id="attachment_9693" align="alignright" width="300"] Diego Billi - Si balla dentro l'abbraccio[/caption] L'abrazo è il cardine del tango. Rappresenta l'incontro, la connessione tra due ballerini, è l'inizio di un viaggio alla scoperta di sè stessi e dell'altro.Oggi martedì 21 gennaio si festeggia la Giornata Mondiale dell'Abbraccio. Un momento in cui possiamo lasciarci guidare dalle emozioni positive e non lasciarci sopraffare da quelle negative. La riscoperta di un contatto, di una manifestazione d'affetto fisica e reale, sempre più rara nel mondo digitale e monopolizzato dai Social Network e dalle relazioni virtuali. L'abbraccio rassicura, conforta e riscalda, contribuisce insomma notevolmente a migliorare il nostro stato psicofisico. L'abbraccio…
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Quelle scale, e poi la vita

StoriediTango

PUBBLICATO IL 18 novembre 2019

Quando tutto sembra uguale a se stesso, il tango può cambiarti la vita. *** Quelle scale, e poi la vita (https://www.storieditango.it/quelle-scale-e-poi-la-vita/) Sono quattro piani di scale. Ogni volta: quattro la mattina e quattro la sera. Non cambiano mai. Non diminuiscono né si moltiplicano. Sono attaccati a se stessi. A rimanere uguali, con tutto il peso delle cose che non mutano. A dire il vero, ci sono anche i mezzi piani. Danno la percezione che il quattro sia in realtà un otto. Otto la mattina e otto la sera. Pilar Arias Hermida scende quei gradini ogni giorno, non li ha mai…
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