amore

Il Tango per Halloween

Tanghetto o goccetto?

PUBBLICATO IL 31 ottobre 2019

Melissa si è regolarmente iscritta a una scuola di tango a settembre. Finalmente si era decisa e adesso non riusciva a staccarsi dall’idea di imparare al meglio delle sue possibilità. Ad ogni lezione era sempre la prima ad arrivare e l’ultima ad andare via. Cercava di capire e di assimilare quanto le veniva detto dai maestri. Insomma, come capita a molti, se ne era perdutamente innamorata e lei ogni volta restava a guardare estasiata anche la lezione successiva degli intermedi/avanzati. A fine lezione gli allievi chiacchieravano sul dove andare a ballare per il fine settimana successivo e, per l’appunto, si…
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Triste più triste uguale felice

A volte il tango è un viaggio nella tristezza per diventare felici

PUBBLICATO IL 24 ottobre 2019

A volte il tango è un viaggio nella tristezza per diventare felici. *** Triste più triste uguale felice (https://www.storieditango.it/triste-piu-triste-uguale-felice/) Si era alzato per invitare una donna dall’altra parte della sala, ma ora deve sedersi. È la canzone a dirglielo: Siediti. In questo momento non avresti energie per altro. La canzone gli sfiora anche un po’ i capelli, gli aggiusta le sopracciglia in una posa spiovente, gli rilassa le guance. Prima sorrideva. Adesso sarebbe strano farlo. La voce di Carlos Gardel intona “Te aconsejo que me olvides”. È andata proprio così, pensa l’uomo, mentre si assicura che la sedia regga lui…
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Arizona dream

StoriediTango

PUBBLICATO IL 10 settembre 2019

Se un sogno ti costa un amore. *** Arizona dream (https://www.storieditango.it/arizona-dream/) Gli avevano detto che non ce l’avrebbe mai fatta. Glielo avevano detto l’insegnante di inglese alla Marcos de Niza High School, l’insegnante di nuoto, i vicini, i figli dei vicini (gli stessi con cui giocava da piccolo, sognando vite oltreoceano). Glielo avevano detto il reverendo della Church of the Holy Spirit e perfino sua madre, che avrebbe dovuto amarlo più di chiunque altro. «Ballare non ti porterà da nessuna parte. E poi, come pensi di viverci?» Una pausa, una mano sotto il mento, e quegli occhi misti di affetto…
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Io, Tango, Tu

di Vanna Gasparini

PUBBLICATO IL 5 settembre 2019

Quanto tango abbiamo ballato insieme, amore mio? Da quello incerto e rigido degli inizi a quello di adesso, comodo, musicale, avvolgente. Quello imparato dai maestri a quello insegnato agli allievi. Quello del palcoscenico, quello improvvisato in una piazza. Quello del circolo Arci, quello del salone di una villa settecentesca. Quello che parla lingue straniere, quello delle milonghe improbabili. Quello dei festival, delle maratone, degli encuentros, delle vacanze tango, in riva al mare, sul lago tra i monti. Il tango che mi sussurri all’orecchio con il testo inventato e ci scappa da ridere. E io rilancio con una battuta e allora…
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Troppo trucco troppo amore

StoriediTango

PUBBLICATO IL 27 agosto 2019

A volte il tango ti aiuta: non a sciogliere le contraddizioni, ma ad amarle una a una. *** Troppo trucco troppo amore (https://www.storieditango.it/troppo-trucco-troppo-amore/) Appesantita di trucco, va alla milonga. Deve nascondere una faccia che da giorni non c’è. Deve fingere di avere ancora un volto, qualcosa su cui si possa spalmare del fondotinta, stendere una polvere colorata, imprimere un rossetto. Qualcosa su cui la realtà possa ancora aderire. I capelli sono impacchettati di lacca-togli-naturalezza. Il cuore è impacchettato di paura-togli-libertà. Per fortuna la penombra ha la pietà che a volte non hanno gli esseri umani. Non nasconde tutto, ma nasconde…
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Come superare le delusioni

del Tango

PUBBLICATO IL 18 luglio 2019

Nel tango come nella vita capita di rimanere delusi per mille motivi. Fa male. Molto male, ma con qualche accorgimento possiamo affrontare le delusioni e trasformarle in qualcosa di positivo e utile per il nostro futuro da tangueros. Si rimane basiti quando passiamo un' intera serata sedute a fare panchina, amareggiati se la donna con la quale vogliamo ballare non si accorge nemmeno di noi e pieni di rabbia se nasce qualcosa di più per poi finire con bolle di sapone dissolte nell’aria dalle note di un bandoneon. Queste delusioni ahimè arrivano senza preavviso, sbattendoci in faccia, una realtà che…
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Voglio vederli danzare

di Vanna Gasparini

PUBBLICATO IL 12 giugno 2019

  [caption id="attachment_9390" align="alignleft" width="300"] Foto di Ludovica Paloma[/caption] Non sono troppo difficile quando ballo il tango. Se avessi paura del sudore, andrei ad un corso di nuoto. Se non intendessi abbracciare un altro, basterebbe un corso di salsa. Se pensassi a secondi fini diversi dal ballo, andrei a caccia. Invece, nonostante i tanti, troppi anni trascorsi sono sempre qua, ad entusiasmarmi per gli stessi brani, come se fosse la prima volta o l'ultima. Come un amante, a volte mi innervosisce, la serata sembra spenta e io trasparente. Gli uomini con cui vorrei ballare mi ignorano, quelli che evito m'invitano…
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La gelosia

nel tango argentino

PUBBLICATO IL 29 aprile 2019

I tangueros sono umani e siccome la gelosia è un sentimento umano è facile che la provino anche loro. Spesso hanno timore che qualcuno ottenga attenzioni da chi è a noi caro, ma spesso la gelosia è confusa con l’invidia. Nei tangueri osserviamo tale sentimento nelle nostre milongas. Generalmente si parla di una gelosia adulta o romantica, ma tale sentimento non è solo rivolto alla persona che stabilmente è compagno/a,  ma anche alla terza persona tanguera, quella cioè che consideriamo come rivale. In pratica i gelosi si sentono minacciati nella loro autostima e soprattutto per la relazione che hanno di…
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Ti ho amato tre volte, dimenticato due

Seconda parte

PUBBLICATO IL 8 marzo 2019

Incontrarsi, lasciarsi, ritrovarsi... esiste un punto oltre il quale è troppo tardi? Il bene e il male di un amore tanguero: seconda parte, raccontata da lui. *** Ti ho amato tre volte, dimenticato due (Seconda parte) (https://www.storieditango.it/ti-ho-amato-tre-volte-seconda-parte/) La prima volta che mi sono innamorato di te mi hai guardato male per tutta la sera. Mi è parso divertente. I tuoi occhi concentrati: divertenti. L’espressione quasi offesa: divertente. Quel dito che ogni tanto infilavi tra le labbra, come se il gesto potesse in qualche modo aumentarti la vista: divertente. Avrei desiderato raggiungerti e parlarti. Chiederti: «Allora, hai deciso quale parte di…
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Ti ho amato tre volte, dimenticato due

Prima parte

PUBBLICATO IL 27 febbraio 2019

Incontrarsi, lasciarsi, ritrovarsi... esiste un punto oltre il quale è troppo tardi? Una storia sul bene e sul male di un amore tanguero. *** (https://www.storieditango.it/ti-ho-amato-tre-volte/) La prima volta che mi sono innamorata di te l’ho fatto perché ti detestavo. Ancora non ti avevo incontrato e già mi riempivano di discorsi su chi eri. La tua fama era noiosa. Bravissimo ballerino. Noioso. Ti guarda e riesce a leggere di che cosa hai bisogno. Noioso. La sua voce è terapia. Noioso. Quando ti ho visto – e già ti amavo, e già ti odiavo – non capivo che cosa di te mi irritasse tanto. Dopo averti osservato…
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