invito

E se dicessi di no?

Secondo Lei

PUBBLICATO IL 18 gennaio 2019

Il tango comporta piccole scelte. Dire di sì ha un peso. Dire di no ha un peso. Storieditango entra nella mente di una ballerina di fronte a una proposta di invito non proprio gradita.  Prima parte (Lei) (https://www.storieditango.it/e-se-dicessi-di-no/) Ha fatto di tutto per evitare il suo sguardo, si è girata verso l’amica, ha sorseggiato il cocktail rosa cupo a occhi bassi, ha finto di cercare un fazzoletto nella borsa, ha controllato almeno tre chat sul cellulare, ha risposto a due. Ma ora le si è piazzato di fronte: testa di lato, busto in avanti, braccio proteso, palmo aperto, dita distese, pollice…
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Il prestanome tanguero e la disparità numerica

PUBBLICATO IL 12 novembre 2014

di Maria Cogorno    Troppe! Troppe figlie questo tango, non si sa più che farne. Arrivano sole, in gruppo, truppe, eserciti interi di donne che bramano uno sguardo di invito, te ne sfugge uno e si alzano in quattro dalla sedia. Bel problema. Se la sciagura del “far tappezzeria” si abbatte nella milonga sotto casa poco male, prima o dopo ritornano. Ma quando è l’evento, qualunque sia, festival, raduno, persino maratona, a fare da contesto (al destino avverso) la questione si complica: indipendentemente da presunta bellezza e solerte tangueritudine, se le figlie   in surplus tornano meste da dove sono venute e raccontano solo…
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