Cortìna Musicàl: Historia de un Amòr (I Parte)

PUBBLICATO IL 13 settembre 2007

Care amiche e amici di Faiblog, abbiamo detto che una regola ferrea della milonga è che la cortina musicàl non sia ballabile. Tuttavia da noi è invalso l’uso di interrompere le “tande” con brani anche ballabili, chi più chi meno. “Historia de un amòr” a mio avviso è un bolero molto bello,  sia come testo che come motivo, che sa toccare le corde del cuore con temi molto vicini a quelli del tango. Spero che incontri anche i vostri gusti musicali. Un abrazo, Niky. 

Historia De Un Amor
(parole e musica di Carlos Almaran)

1956

rosa2.jpg

Ya no estas mas a mi lado corazón
Già non sei piu al mio fianco, cuore mio
en el alma sólo tengo soledad
nell’anima ho solo solitudine
y si ya no puedo verte
e se gia non ti posso vedere
por qué Dios me hizo quererte
perche dio mi ha fatto amarti
para hacerme sufrir mas.
per farmi soffrire di più.
Es la historia de un amor
è la storia di un amore
como no hay otro igual
che non ha eguali
que me hizo comprender
che mi ha fatto capire
todo el bien, todo el mal
tutto il bene, tutto il male
que le dio luz a mi vida
che ha dato la luce la mia vita
apagándola después
spegnendola dopo
hay que vida tan obscura
ai che vida così oscura
sin tu amor no viviré.
senza il tuo amore non vivrò …
Siempre fuiste la razón de mi existir
sei sempre stata la ragione della mia esistenza
adorarte para mi fue religión
adorarti per me e stato religione
en tus besos yo encontraba
nei tuoi baci incontravo
el calor que me brindaba
il calore che mi offrivi
el amor y la pasión.
l’amore , la passione.
Siempre fuiste la razón de mi existir
sei sempre stata la ragione della mia esistenza
adorarte para mi fue religión
adorarti per me e stato religione
en tus besos yo encontraba
nei tuoi baci incontravo
el calor que me brindaba
il calore che mi offrivi
el amor y la pasión.
l’amore , la passione.
Es la historia de un amor
è la storia di un amore
como no hay otro igual
che non ha eguali
que me hizo comprender
che mi ha fatto capire
todo el bien, todo el mal
tutto il bene, tutto il male
que le dio luz a mi vida
che ha dato la luce la mia vita
apagándola después
spegnendola dopo
hay que vida tan obscura
ai che vida cosi oscura
sin tu amor no viviré.
senza il tuo amore non vivrò …
Siempre fuiste la razón de mi existir
sei sempre stata la ragione della mia esistenza
adorarte para mi fue religión
adorarti per me e stato religione
en tus besos yo encontraba
nei tuoi baci incontravo
el calor que me brindaba
il calore che mi offrivi
el amor y la pasión.
l’amore e la passione.

Sandra Reemer – Historia de un Amòr

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21 commenti

  1. Dori ha detto:

    Niky,bravo!” Historia de un amor” è una delle canzoni piu’ ascoltate e piu’ ballate.
    Interessante la versione bolero che proponi.
    Anche se io, personalmente,preferisco ballarla come rumba:-)
    Questa è rumba:

    La rumba è definita la danza dell’amore, a me piace “quasi”quanto il tango!
    Ciao
    Dori

  2. dctango dctango ha detto:

    Grazie Dori,
    sono contento che ti sia piaciuta…
    Adesso al seconda parte.
    Niky

  3. Piero ha detto:

    Caro Niky,
    è una questione semantica: la cortina, non ballabile, serve a separare le tandas di tanghi, vals, milonghe. Poi ci sono le tandas di altro (salsa, boogie, bachata, chacha, e quant’altro) che servono per ballare altro. Come avviene in alcune milongas a Buenos Aires. Ho visto i bonaerensi ballare molto volentieri e spesso molto bene queste musiche diverse dal tango.
    Quando metto musica per la mia Associazione e in serate abbastanza lunghe (più di 3 ore), inserisco una o due tandas non di tango (salsa+boogie, bachata+chacha) o, in alternativa e solo se me lo chiedono, una tanda di elettronico, per il quale, come sai non ho particolare feeling).
    Ottimo il lavoro che state facendo.
    Piero

  4. Piero ha detto:

    Ritengo che il termine “Cortina Musical” sia un’invenzione di Felix Picherna, il quale, giunto in Italia, anziché introdurre la cultura della musicalizzazione delle milonghe di B.A. ha ritenuto di adeguarsi ad un mercato forse impreparato a quelle consuetudini.
    Le serate nelle quali ho ballato con la musica di Felix non sono state le migliori in quanto a musica, non tanto per la scelta dei singoli brani ma per la costruzione delle tandas.
    L’ho apprezzato in una festa di FAItango!, quando ha proposto tanghi e “cortinas musicales” che mi sono particolarmente piaciute: non avendo con se la sua musica aveva usato i CD di Roselda di Vicenza per tango, milonga e vals, e i miei per salsa, boogie e chacha.
    Piero

  5. Dori ha detto:

    Quando a Baires per ballare tango con certe ballerine disponibili a pagamento, in quelle che,se non ricordo male,si chiamavano “accademie”,si utilizzava una sorta di “gettone”che consentiva un paio di tanghi.
    Se poi si desiderava continuare il ballo o cambiare ballerina bisognava,comunque, acquistare un altro “gettone”.
    Da qui la necessità delle cortinas.Oggi servono per consentire il cambio di ballerina,per riposarsi e,perchè no?(visto che non si va piu’ di gettone) per ballare qualche cosa di diverso dal tango.A me personalmente non disturba.
    Ciao ciao
    Dori

  6. dctango dctango ha detto:

    Mille grazie, Piero, un complimento fatto da te ci inorgoglisce alquanto….
    mi dai l’occasione per complimentarmi con chi ha costruito e concepito queste pagine elettroniche e con chi sapientemente ci dirige dandoci una libertà di espressione molto ampia, cosa che ritengo fondamentale in qualsiasi ambito, sia lavorativo che ludico.
    Riguardo alla cortìna musical, non essendo ancora andato a Buenos Aires, mi baso molto sul vissuto personale. Qui da noi, per quel che mi è stato dato di osservare, la cortina di 3 brani è assai rara. Io per esempio non l’ho mai vista. Mentre mi è capitato spessissimo, anche con Felix, il brano-cortìna ballabile di salsa. Altre volte boogie, rock’n’roll.
    I “boleracci” che introduco come cortina presupporrebbero che siccome il bolero lo ballano in pochi, i tangueros dovrebbero in teoria rimanere seduti. In realtà….ti ballano di tutto. Se la musica è bella talvolta trovi qualcuno che si cimenta anche se non la sa ballare. E così via.
    Del resto è bello anche differenziarci un po’ dagli argentini, altrimenti loro stessi ci troverebbero tremendamente noiosi, non trovi ???
    Niky

  7. Chiara Chiara ha detto:

    Si ho sentito le vere tandas con più brani di salsa, cha-cha, rock, ecc..
    Abbiamo spesso in milonga gente “colta” musicalmente parlando, che mette la cortina anche prima e dopo di un altro ballo.
    Ma ti confesso che non amo questa cosa. Sarà che io non ballo altro che tango, in quei 10 minuti mi annoio, a meno che in pista non ci sia gente bella da vedere, che si diverte!
    Non ditemi che posso approfittare per rifarmi il trucco, andare in bagno, bere qualcosa, fumare una siga … noi donne di tempo per fare tutte queste cose ne abbiamo a pacchi 😉
    Preferisco l’ibrido nostrano: mettere, al posto della cortina, un brano di altro genere: chi lo sa ballare lo balla, chi non lo sa ballare riposa un pò le orecchie… e tre minuti contro i 40 secondi sono un prezzo che si può pagare!
    paese che vai … usanza che trovi!
    Non siamo contro la globalizzazione?
    Un caro saluto
    Chiara

  8. Piero ha detto:

    Caro Niky,
    temo che il bolero, usato come cortina, venga ballato a beguine dai molti che arrivano dal ballo liscio. Sulla quantità di brani da usare nelle tandas non di tango (o vals o milonga), io mi regolo su come rispondono in pista: se sono troppo poche le coppie che li ballano, mi limito ad un solo brano (per lo più salsa o boogie/rock’n roll).
    Mi piace il clima rilassato di questo Blog.
    Sarà colpa del Direttore …..? 😉

  9. Enzo ha detto:

    ciao…giusto per puntualizzare una cosa…se vuoi fare la spagnola (o argentina)…falla come si deve…e studia un po’ le basi grammaticali…Cortìna Musicàl: historia de un amòr…è scritto male…non ci vogliono gli accenti che hai messo (nessuno dei tre)….studia prima di fare la latina quale evidentemente non sei!

    Un verdadero latino

  10. Chiara Chiara ha detto:

    Ciao Enzo.
    Benvenuto anche a te.
    Un vero maschi latino!!!?
    Un pò incazzoso, ma ti vogliamo bene ugualmente.

    Non so con chi tu stia parlando: se parli di chi ha scritto il post, ti assicuro che è maschio! E che maschio!!!
    Le donne che hanno commentato il post non hanno usato accenti e soprattutto non hanno mai detto di essere spagnole o argentine! Io personalmente vado fiera della mia “romagnolità”!
    E poi latini siamo anche (soprattutto) noi italiani…casomai non lo sapessi! 🙂

  11. Dori ha detto:

    😉
    Siamo latini ed umilisimi: se qualche volontario vuole renderci edotti sulla grammatica…accettiamo volentieri!!!
    🙂

  12. lucy ha detto:

    a. le regole dell’accento spagnolo non sono cosa da poco
    b. nessuno di noi si formalizza
    c. un troll ogni tanto in questo civilissimo blog porta solo un po’ di momentaneo scompiglio
    d. io ad enzo non voglio bene affatto, diversamente da chiara
    e. di solito, pur nella nostra estrema varietà di età, provenienza, esperienze umane, culturali e tanguere ci capiamo benissimo
    f. di bacchettatori ci sono già io e non intendo mi si usurpi così, per tre accenti, il posto

  13. Dori ha detto:

    Okkio che qui les mujeres( senza accenti di sorta!!)non ci stanno al gioco del mucho macho!!!
    🙂
    🙂
    😀
    😀

  14. dctango dctango ha detto:

    So bene che tutti gli accenti sono sbagliati ma io uso quelli che ho sulla tastiera e non mi formalizzo così tanto. Anzi, se devo essere sincero e per la prima volta polemico su questo blog, mi stanno un po’ sulle p….e quelli che fanno le pulci al prossimo. 😆
    Comunque, come sempre, ben vengano le correzioni ove sia possibile effettuarle.

  15. emanueleemanuel emanueleemanuel ha detto:

    Ciao Dori,

    GIUSTO PER PUNTUALIZZARE, si scrive mùcio màcio 😉

    un ignorante in latino

  16. dctango dctango ha detto:

    La cosa più importante è che questo post è stato uno dei più gettonati, tra quelli musicali, totalizzando più di 100 pagine visualizzate sia per la prima che per la seconda parte. Come diceva Battisti: ma a voi la mia musica piace si o no ? E alloraa ???

  17. Chiara Chiara ha detto:

    Ema sei troppo simpatico!
    🙂

  18. emanueleemanuel emanueleemanuel ha detto:

    Grazie Chiara… comunque sono in buona compagnia, qui con voi! 🙂

  19. Dori ha detto:

    Opss! Pardon (si scrive così????)Ema!
    Mi sono fatta prendere..la mano…anzi la tastiera!!!
    Volevo fare la virtuosa…invece, GIUSTO PER PUNTUALIZZARE”(;_) devo parlà come magno”..e siccome che magno spaghetti…
    😀
    😀

  20. maniacus ha detto:

    di rompip…e c’e (senza accento) ne (senza accento) sono tanti con e senza (accenti)

  21. Dori ha detto:

    E gli apostrofi? Dove li mettiamo gli apostrofi??
    Ovvia , a noi CI basta metterli tra le parole t’amo!!!!
    😀
    😀

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