Bajofondo Tango Club (I Parte)

PUBBLICATO IL 15 settembre 2007

Per Argentina e Uruguay (i Paesi uniti e separati dal Río de la Plata) questi sono tempi difficili, tempi di elettricità e di tango. Molto tango. E non ci riferiamo al tango turistico, quanto al vero tango: quello che è parte del sangue rioplatense, quello che ci fa stare malinconici, nostalgici o semplicemente tristi… Il tango che ci fa ballare, ridere e fare all’amore. Il cofanetto di memorie troppo dolorose da ricordare o troppo dolci da dimenticare.

Bajofondo Tango Club è un collettivo di artisti e musicisti basato sulla fusione di diversi stili elettronici (house, trance, trip hop, dub, drum n’ bass, etc.) con i suoni tradizionali del tango. Tango ed Elettronica. Uguali parti di rispetto ed irreverenza da ambe due i lati del mix.

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Bajofondo Tango Club

Il complesso musicale del Bajofondo Tango Club unisce alcuni dei principali nomi del tango e della musica elettronica del Sudamerica, creandosi un miscuglio eclettico che rappresenta una visione contemporanea della vita urbana del Rio de la Plata. Lanciato in Argentina e Uruguay nel novembre del 2002, Bajofondo Tango Club – il nuovo mezzo attraverso cui Santaolalla ha dimostrato la sua tremenda creatività come artista e produttore – sta causando una rivoluzione nella scena  musicale Argentina, dove già ha guadagnato il prestigioso Premio Gardel al miglior Album di Musica Elettronica. Gustavo Santoalla, è stato due volte premio Oscar per la miglior colonna sonora nel 2006 per le musiche del film I segreti di Brokeback Mountain e nel 2007 per quelle di Babel, nonché autore delle colonne sonore di film come Amores Perros, 21 grammi e I diari della motocicletta.

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Gustavo Santoalla

 

Anche se Bajofondo è stato un pioniere di quello che in tutto il mondo è stato conosciuto come “tango elettronico”, il gruppo non considera questa definizione appropriata per la loro musica. E’ già da 5 anni che Gustavo Santaolalla concepì questo progetto insieme a Juan Campodonico, con l’idea di unire un collettivo di artisti argentini ed uruguaiani dedicati a creare “musica contemporanea del Rio de la Plata”. Il progetto, che apparse sotto il nome di Bajofondo Tango Club, era inizialmente un connubio di produttori, musicisti e cantanti che prese forma nello studio di registrazione, e l’emissione del loro primo album fu il culmine di questo processo. Con il passare del tempo ed i molteplici tours, questo collettivo di artisti con straordinarie carriere individuali si è evoluto diventando una vera band, le cui performance dal vivo sono sensazionali in tutto il mondo. E mano mano la musica dei Bajofondo cresce, evolve e si espande, la denominazione di “tango elettronico” diventa sempre più inadeguata. Gustavo Santaolalla da una spiegazione molto concreta di questa cosa: “a noi non piace il marchio di “tango elettronico”, perchè non consideriamo cosa facciamo per essere ne’ tango ne’ elettronica. Noi intendiamo fare musica del Rio de la Plata, e se tu vuoi creare una musica che rappresenti la musica odierna dei luoghi come Buenos Aires e Montevideo – almeno dal nostro punto di vista -, ovviamente generi quali tango, murga, milonga e candombe saranno presenti, poichè essi sono parte della mappa genetica musicale di quella parte del mondo. Ma i 40 anni di storia del rock, hip hop ed elettronica in Argentina ed Uruguay sono anche parte di quella mappa e storia di quel posto”. (continua….)

Intervista a Gustavo Santoalla

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