Alberto Podestà: feliz cumpleaños!

PUBBLICATO IL 22 settembre 2007

Oggi, 22 settembre, è il compleanno di Alejandro Washington Alé , in arte Alberto Podestà, mito vivente del tango argentino. E’ nato nel 1924: fate un pò voi i conti per sapere quale sia la sua veneranda età!

Ha iniziato a cantare giovanissimo, appena quindicenne. Negli anni 40 ha fatto faville con le orchestre di Calò, di Francini-Pontier, di Laurenz e di Di Sarli. Ma nel corso della lunghissima carriera ha cantato con molti molti altri! E’ sempre stato un cantante di prestigio, molto amato dai tangueri perchè ha saputo accompagnare il canto con una sentita interpretazione; non ha mai smesso di cantare tango, anche quando la città non amava il genere come oggi o come nell’epoca d’oro. Lo scorso anno è stato nominato cittadino illustre della città di Buenos Aires, in dicembre, con una commovente cerimonia al Palais de Glace, luogo dove aveva debuttato nel 1946 con Miguel Calò. Gli hanno chiesto cosa pensa di fare per il futuro, e se rimpiange il passato. Ha risposto così: “Se ne è andato l’amico Pichuco (Troilo), se ne sono andati quasi tutti. Troppo presto. Ora aspettano!” 

Alcuni ascolti
Con l’orchestra di Pedro Laurenz – Garua
Con l’orchestra di Miguel Calò – Que falta que me hace
Con l’orchestra Francini – Pontier –Que me van a hablar de amor

Tutti abbiamo ballato i suoi successi. Chissà se qualcuno dei nostri amici dall’altra parte dell’oceano sa di qualche festeggiamento particolare in suo onore! E magari ci si infiltra pure dentro a fare un reportage! Eh Gino?!

Alberto ¡Que lo cumpla feliz!

Un caro saluto
Chiara

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5 commenti

  1. gino ha detto:

    Sono amico di Alberto Podesta’. Su tangueros list ho scritto, forse cinque anni fa, di come ci siamo casualmente conosciuti nel suo caffe’ abituale nel quartiere Palermo. Spesso chiacchieriamo sorseggiando un caffe’. Ero presente l’anno scorso alla sua nomina a cittadino onorario, riconoscimento raro e fra i pochi c’e’ Borges.
    La prima volta che l’ho sentito cantare, forse cinque anni fa, fu in un locale chiamaro Esquina de Osvaldo Pugliese. La voce ancora avvolvente, naturalmente crepuscolare. L’anno scorso l’ho ascoltato a La Argentina. Tutti l’hanno applaudito ma vedevo nei loro occhi lucidi che applaudivano un monumento con voce tombale.
    Alberto, ti prego fermati. Hai gia’ ricevuto molti applausi.
    Chi fa commercio con la tua popolarita’ lo metterei in galera.

  2. Chiara Chiara ha detto:

    Grazie Gino!
    Sempre presente e pronto a rispondere all’appello!
    Immagino che la voce di Podestà non sia più come quella di un tempo, ma i nostalgici ci son sempre! Guarda con Goyeneche, ecc…
    Più che di ostinazione commerciale, parlerei di sindrome del sempre verde. Ti senti ancora come un tempo, il cervello ragiona ancora come prima…ma sono le corde vocali che non sono le stesse! A me questi grandi di un tempo fanno tenerezza, come nonni che hanno sempre qualcosa da raccontare!
    Un saluto
    Chiara

  3. pieraldo pieraldo ha detto:

    Come sono veri tutti e due gli aspetti! Quello di Gino, che dice all’amico “Fermati!”, e quello di Chiara, che almeno per una volta, sogna di potere incontrare il mito ancora vivente, e di ascoltare la sua voce, anche se appannata dagli anni…

    Pier Aldo

  4. dctango dctango ha detto:

    Complimenti per l’avatar.:)

  5. pieraldo pieraldo ha detto:

    Più che altro, dopo giorni di tentativi, ce l’ho fatta a postarlo. Adesso devo capire come postare filmati…
    Pier Aldo

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