Tango ruminans

PUBBLICATO IL 13 marzo 2008

Capita alle volte che mi invitino e non ho tempo di “sputare” la cicca che stavo masticando. Allora cerco di non masticarla durante il ballo, ma mi accorgo che, se ce l’ho in bocca, ogni tanto mi scappa! Accidenti!!!!  
🙄

Proprio io che trovo veramente poco carino, quando sei guancia a guancia con el hombre, sentire il ruminamento mascellare! Meglio cento volte l’odore di sigaretta 🙂
Per non parlare poi quando osservo quelle belle tanguere eleganti o quegli impettiti varon, assorti nelle loro magiche spirali del tango, che mi scioccano perchè masticano come se nulla fosse!  
😯

E allora che ne dite: meglio una caramellina? Rinfresca l’alito, non dura in eterno e non devi girare mezz’ora per capire dove la puoi buttare!!!  🙂

Voi che fate?

Un caro saluto
Chiara

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20 commenti

  1. Salvatore ha detto:

    Io la ingoio all’istante!!
    (ne ingoio 2-3 a serata… lo stomaco sembra tollerante :o)

  2. Franco ha detto:

    Semplice.. non mastico cicche..!!

    Proprio sabato sera osservavo una coppia, il viso di lui molto impegnato e concentrato sulla musica, poi nel cambio di fronte, il viso di lei che masticava sguaiatamente e sembrava esprimere.. “..Hai finito..?”

    Terribile 😯

  3. lucy ha detto:

    piuttosto del sorcio morto, meglio la gomma. da bambina le suorine mi dicevano che ad ingoiare il chewingum si incollavano le budella. io non lo farei, mi fa ancora troppa paura. metti che avessero ragione!

  4. DjMorokal ha detto:

    io opto per la soluzione caramelline: pratica, utile, ottimale.

  5. akmeno ha detto:

    “Aveva un alito pestilenziale, fece una cura intensiva a base di collutori e caramelle balsamiche. Quando tornò al lavoro e disse ‘Buongiorno’ fu come se qualcuno avesse avuto un attacco di diarrea nel folto del bosco!”
    Da Anche le Formiche nel Loro Piccolo si Incazzano.

    Art

  6. Chiara Chiara ha detto:

    Ingoiare una cicca???!!!
    Al solo pensiero mi si appicciccano le budella!!! Anche le mie suorine e la nonna hanno fatto un buon lavoro! 😉

  7. doribaby doribaby ha detto:

    Caramelle alternate alle cicche.Si puo’ tenere una cicca in bocca senza masticare “sguaiatamente” e senza “dare nel’occhio”.Ma ci vogliono anni e anni..come studentessa e poi come insegnante!
    🙂

  8. Chiara Chiara ha detto:

    Infatti ho questo viziaccio anche a scuola. Ma li il cestino si trova facile!
    🙂

  9. doribaby doribaby ha detto:

    vero!!
    😉

  10. Franco ha detto:

    Le uscite di lucy (..piuttosto del sorcio morto, meglio la gomma..), mi ricordano il Pazzaglia filosofo a “quelli della notte” di Renzo Arbore.. del tipo “..molto meglio essere ricchi che poveri..” 😆
    E’ chiaro che la caramellina corre in aiuto se si è mangiato cipolla aglio e peperoni..
    Ma se si è sani e ci si è lavati i denti.. il sorcio morto non dovrebbe esserci mai.. 😉

  11. Alessandro Alessandro ha detto:

    Intanto suore o non suore… non credo che si incollino le budella… semplicemente non vengono metabolizzate e quindi… insomma e’ come ingoiare il nocciolo di una ciliegia… 😉
    … diverso se stavi masticando un gigantesco BIG BABOL (sempre se esiste ancora in commercio… 😉

    Io ho optato per le “Fisherman’s” decisamente molto “potenti” e potendo decidere quando invitare o non invitare mi gestisco pure la caramella in modo da non avere nulla da ruminare mentre ballo…

    Per le donne… insomma… una caramella piu’ “delicata” va benissimo… a patto di masticarla ad inizio tanda e non ruminare…

    Ma giustamente come dice Franco… un po’ di igiene personale… e l’accuratezza di non mangiare cipolle o aglio prima della milonga dovrebbero risolvere tutti i problemi di alito bestiale…

  12. deborah deborah ha detto:

    Giusto Alessandro, “potendo decidere quando invitare o non invitare mi gestisco pure la caramella”… Altro svantaggio per noi donne che dobbiamo buttare la cicca quando è nuova o parcheggiare la caramella sotto la lingua con il rischio di ingoiarla 🙂

  13. doribaby doribaby ha detto:

    Ahahah!Deb: forte! Non avevo pensato a questo: hai ragione!
    Dovremmo guardare sotto i tavolini delle milonghe:chissà quante cicche, attaccate all’ultimo minuto!!!
    🙂

  14. doribaby doribaby ha detto:

    Che poi, pensandoci bene, il problema ce l’ha giusto chi balla milonguero:se due ballano a 20 cm di distanza e non spalancano la bocca nella ruminanza, chi se ne accorge!!!O no?
    🙂

  15. Alberto Alberto ha detto:

    se ne accorge se ne accorge….
    io quasi mai mastico cicche, di solito utilizzo le halls oppure carammelle balsamiche realizzate in una farmacia locale, molto potenti, di lunga durata…. più di una volta mi hanno chiesto se avevo fatto la sauna da poco…..
    Comunque meglio sembrare maleducati masticando….. che altri olezzi …… compreso l’esagerare con il profumo.

  16. lucy ha detto:

    franco: non era il pazzaglia, ma massimo catalano. e il sorcio morto viene dal marchese del grillo. ho adottato tutti e due. sempre cose delicate, femminili, opportune. d’altra parte l’argomento non è sublime.
    quanto ai cm di distanza… c’è gente che naviga in una nuvola di cipolle soffritte, può stare anche a duemilioni di anni luce. o di ratti defunti. può mangiarsi un pacchetto di halls, gargarizzarsi col mastrolindo ad ogni tanda, ma… c’è un tale che ora balla anche benino ma che gli puzza l’alito da qua a canicattì: le donne ci ballano un sacco, io ho il terrore che m’inviti, perciò lo evito.
    è proprio vero: le donne per ballare fanno pure il corso sub da majorca.
    grazie, ma preferisco respirare.

    non sarebbe carino vedere una tanguera fare palloncini di chewingum da sopra la spalla del ballerino? plof! uno enorme si rompe e si spiaccica tra il colletto e la nuca del tanguero, naturalmente dotato all’uopo di capigliatura ricciuta e curata, su cui andrà a posarsi con leggerezza una sfoglia di gomma azzurrina o verdina.

  17. Franco ha detto:

    Chiedo venia..
    Hai ragione Lucy, era Massimo Catalano, me ne ero già accorto ieri dopo aver postato.., Pazzaglia era quello di “meglio un giorno da leone o 100 anni da pecora..” 😆

  18. pinuccio ha detto:

    Franco Dice:
    Marzo 14, 2008 a 8:48 am

    Pazzaglia era quello di “meglio un giorno da leone o 100 anni da pecora..”

    °°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°°

    Naaaaaaaaa, sbagliato ancora.
    Quello era Mussolini Benito.
    Ritenta, che primo o poi ci prendi… 😉 😉 😉

  19. Franco ha detto:

    ..mi dispiace, ma questa volta non mi sono sbagliato.. 😉

    vai a vedere.. http://www.youtube.com/watch?v=ymH1JnaMgMs

  20. motogio ha detto:

    Franco, già che ci sono ti correggo anche io.
    Terribile (tuo messaggio n.2) si scrive co ‘na ere sola e dù bbi

    teribbile!

    🙂

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