Il Mundial del Tango di Buenos Aires sceglie l’Italia

PUBBLICATO IL 16 maggio 2012

L’ombelico d’Italia ospiterà la prima edizione del campionato Italiano Tango & Festival. È a Rieti, sulle pendici del monte Velino, che dal 20 al 25 aprile le coppie in rappresentanza di tutte le Regioni italiane, competeranno per aggiudicarsi il titolo italiano.

L’iniziativa, organizzata su incarico esclusivo del Ministerio de Cultura del Gobierno de la Ciudad Autonoma de Buenos Aires dall’Associazione European Tango Society (ETS), è raccontata dal presidente Barbara Cicero. «Abbiamo scelto una città italiana rappresentativa per la sue ricchezze artistiche e culturali e la sede principale del festival, il meraviglioso Teatro Flavio Vespasiano, ricorda un po’ – in piccolo – il celebre Teatro Colon di Buenos Aires». Non solo. C’è un’altra cosa che offre un parallelo suggestivo con l’Argentina: «Rieti con i suoi percorsi sotterranei, è una città nascosta, segreta, tutta da scoprire. Una similitudine con il tango che agli albori veniva ballato in ambienti clandestini». Il campionato segue il Regolamento del Mundial di Buenos Aires, e premia i migliori ballerini italiani nelle due categorie di Tango Salon e Tango Escenario. «Nella giuria ci saranno ballerini professionisti di grandissimo livello, come Claudia Codega e Esteban Moreno, per citare solo un paio di nomi».

A completare il cast artistico del Festival saranno invitati – nel ruolo di maestri di workshop, protagonisti di spettacoli ed esibizioni in milonga – alcune coppie di artisti straordinari come i Campioni Mondiali 2011 di Tango Escenario, Max Van De Voorde e Solange Acosta che con il tango “Zum” si sono assegnati il titolo nell’agosto scorso.

Inoltre le coppie vincenti acquisiranno il diritto di partecipare alle Finali dell’European Tango Championship, che quest’anno si terrà a Roma, dal 1 all’8 luglio. Per la prima volta, dopo due edizioni a Torino, la gara giunge nella capitale e più precisamente nel quartiere Testaccio, presso il Museo Macro, noto a molti come l’ex mattatoio. «Belgi, tedeschi, russi. Stiamo ricevendo tantissime iscrizioni di ballerini provenienti da tutta Europa. Come spesso accade gli italiani si ricordano di iscriversi sempre quando i termini stanno per scadere» sottolinea ironicamente Barbara. E comunque vale la pena iscriversi: il premio finale per i vincitori consisterà in un compenso in denaro e nel viaggio A/R a Buenos Aires, con un soggiorno di tre giorni, per partecipare di diritto alle Finali del Mundial 2012. Lo stesso vale per i Campionati Italiani, per quanto riguarda le Semifinali del Mundial.

Nell’ambito della manifestazione è previsto un omaggio al “genio” di Astor Piazzolla per celebrare i 20 anni dalla scomparsa, avvenuta il 4 luglio 1992.

Tra gli ospiti d’eccezione dell’European una delle più apprezzate ballerine di sempre: Maria Nieves. «Non è stato semplice convincerla » – spiega Barbara Cicero. «Qualche settimana fa ero a Buenos Aires e sembrava filasse tutto liscio. Poi un paio di giorni prima del mio ritorno a Roma, mi hanno informato che Maria aveva preso la decisione irrevocabile di non venire più in Italia a luglio. A quel punto le ho voluto parlare personalmente e ho scoperto che dietro al “personaggio Nieves”, si cela una donna meravigliosa, dalla grande carica umana: Maria a 73 anni era preoccupata di fare la traversata aerea da sola e non aveva ben inteso cosa ci aspettassimo da lei all’Europeo. Io le ho spiegato che lei potrà fare quello che ritiene più opportuno, anche semplicemente presenziare la cerimonia d’apertura della manifestazione e le iniziative che seguiranno. A quel punto lei mi ha preso le mani e guardandomi dritto negli occhi mi ha detto: “Nena, el baile es mi vida! Yo quiero bailar!“». La Nieves racconta che prima le gare di tango si tenevano in milonga e i vincitori venivano eletti dal pubblico, la giuria non poteva esserci perché i milongueri si sarebbero arrabbiati moltissimo con i giurati.

Nel 2011, il campionato europeo si è svolto a Torino ed ebbe come ospite d’onore Juan Carlos Copes, che per lunghi anni, proprio insieme a Maria Nieves, ha fatto da ambasciatore del tango in tutto il mondo dando vita a quello che oggi tutti chiamiamo “tango escenario”. Tra gli altri ospiti illustri dell’Europeo di luglio a Roma anche Carlos Perez e Rosa Forte, due milongueri porteñi che hanno fatto la storia del tango e che riceveranno un premio come riconoscimento alla carriera. «Dopo aver organizzato l’Europeo a Torino – spiega Barbara – insistiamo con l’Italia perché il nostro paese ha dato un contributo fondamentale al ballo, anche se Parigi è la prima città europea in cui il tango sbarcò, all’inizio del ventesimo secolo. L’Italia ha un numero enorme di appassionati ed è da sempre un punto di riferimento per la cultura argentina». La notizia dello svolgimento dell’Europeo a Roma è stata accolta con entusiasmo da parte dell’ambiente tanguero romano anche se qualcuno ha voluto sollevare qualche polemica contro il senso di competizione nel tango. «È sempre così: è ovvio che chi si attiva per fare qualcosa, si espone sempre a delle critiche. Bisognerebbe conoscere, invece, l’atmosfera che si vive durante i Mondiali di Buenos Aires o un’edizione dell’Europeo, perché è un’occasione assolutamente unica di scambio culturale tra gente di nazionalità diverse, tutto nel pieno rispetto dello spirito del tango» conclude Barbara. Roma città eterna e internazionale si avvia a diventare la capitale europea del tango con il festival di Testaccio. E per le informazioni e le iscrizioni si può visitare il sito www.eutango.com

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