La Grande Bellezza del tango

PUBBLICATO IL 6 giugno 2014

La “Grande Bellezza” del tango

Francesca Cicchino a Villa Rossi

di Inès Guidini

C’è un tempo del tango che svanisce e c’è un tempo della storia ne che rimane. Come quella di Francesca e Johnny che si sono incontrati (e scontrati) tre anni fa “per colpa” di una milonga e ora convivono felicemente. Nei tre minuti del tango lei aveva detto di no all’invito per ballare e lui se l’era legata al dito. Ma l’attrazione, le scuse e la capacità di trovare una strada li uniscono da anni.

C’è la storia di Doris che chiude gli occhi abbandonata quando balla, ma tiene la testa bene aperta quando organizza la raccolta di beneficenza per la scuola dei bambini presi in adozione in Kenya. I piccoli da qualche anno studiano, hanno quaderni e matite grazie anche alle milonghe di Tango Querido.

E poi c’è il tango al buio per la luce delle emozioni. E’ quello dei non vedenti che da anni ballano nell’associazione di Francesca e Doris. Una storia svelata tra le colline toscane, durante la notte di tango di fine stagione, coronata dall’esibizione degli allievi di Stefano Fava e Gisela Vidal e dalla presentazione del libro di Angela Manetti “Facciamotango”.

 

E poi c’è un tempo per la bellezza effimera e per quella che ti rimane addosso. Come la donna idealizzata e irraggiungibile per un tanguero quando è principiante. O come gli affreschi negli occhi al risveglio di una notte di tango nel salone da ballo di Villa Rossi a Lucca. E’ qui che Tango Querido organizza la milonga ogni fine settimana, un luogo dove l’arte non finisce di stupire. Gli ampi spazi, gli arredi decorati, le statue e gli stucchi non svaniscono il giorno dopo.

E quando la magia dei tre minuti se n’é andata, il trucco svanito dal viso, le scarpe slacciate e il vestito elegante ormai abbandonato, la bellezza della dimora storica si impone. Con i suoi alberi secolari e le statue che hanno visto passare conti, marchesi e susseguirsi dal Rinascimento in poi tantissime storie, alcune anche molto crudeli.

“E’ stata progettata nel ‘500” racconta Francesca Duranti Rossi, che abita nel palazzo insieme con i suoi dieci cani. “Il committente Francesco Burlamacchi, era un rivoluzionario che voleva l’indipendenza di Lucca e per questo gli fu tagliata la testa”. La scrittrice è cresciuta nella dimora comprata dal padre, l’avvocato e giurista Paolo Rossi, uno dei “padri” che scrisse la Costituzione Italiana nel dopoguerra. “Quando ero bambina mio padre andò in collina con i partigiani” racconta la Duranti “io e mia madre andavamo dai tedeschi a chiedere indietro le mucche che requisivano. Eravamo bionde e io parlavo perfettamente tedesco, così facevo da traduttrice di mia madre, chiedendo la restituzione di ciò che ci apparteneva. Li convicevamo”.

La scrittrice ha riportato alcune vicende della dimora in uno dei suoi libri dal titolo “Come quando fuori piove”, mentre l’ultima pubblicazione “Il diavolo alle calcagna” (2011) è un romanzo più intimista e autobiografico. Vincitrice di numerosi premi letterari, la Duranti che ha pubblicato anche per Bompiani e Rizzoli, non partecipa alle serate di tango ma lascia che la magia avvolga i suoi saloni grazie alla consolidata amicizia con Doris.

E se l’emozione del tango davanti alla tazza di caffè del giorno dopo scivola via, la bellezza della dimora storica rimane lì, ad esaltare quella magia. Pronta ad accogliere di nuovo le milonghe a partire da settembre.

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  • Con questo articolo è iniziato il tour nelle serate di milonga organizzate tra i Beni Culturali e Ambientali d’Italia. Tutte le associazioni sono invitate a segnalarci la milonga in palazzi e dimore : ines.guidini@faitango.it
HA SCRITTO PER NOI #
Inés Guidini

Sono nata a Buenos Aires e vivo a Roma. Sono giornalista di professione e scrittrice per passione. Il mio motto è "insegui le emozioni e metti il coraggio nelle cose che fai". Ines è il nome di mia nonna che non ha potuto mai ballare il tango. Lo ballo sempre anche per lei

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1 commento

  1. Doris Tassoni ha detto:

    La Grande Bellezza del Tango
    Quale Onore per Noi dell’Associazione Tango Querido essere protagonisti di questo bellissimo articolo
    speriamo tanto che ne seguano altri riferiti ad altre Milonghe , come Associazione teniamo a informarVi che Villa Rossi a Lucca Splendida Dimora Storica ci ospita da tanti anni ogni settimana , ovvero non è un appuntamento sporadico ma è qui che ogni settimana ci incontriamo con ” Il Nostro Amico Tango “.

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