Tango, tangoterapia e tango olistico

PUBBLICATO IL 28 ottobre 2014

di Simona Bertocchi

Tre parole che hanno come tema la Danza nata in Argentina. Il tango non è solo un ballo, è una filosofia di vita, è un gioco di conflitti e di abbandoni, d’incontro con sé stessi e con l’altro, è un modo si ascoltare, accogliere, guidare e seguire, entrare in intimità trovando coraggio, trasformare in forza le fragilità.

olistico grande orizzontale

La sua musica è la contaminazione di ritmi africani e melodie europee.

A inizio secolo gli schiavi africani giunti in Argentina continuarono a manifestare l’attaccamento alla propria terra e la loro malinconia suonando il cadomblé, quel ritmo presto si fuse con la musica europea, quella italiana, spagnola, tedesca. Le prime immagini del tango si hanno tra i vicoli o nelle bettole di Buenos Aires in un clima di violenza, sesso, passioni e conflitti. Le parole di quella musica unica raccontavano storie malinconiche di solitudine, tradimenti, vita e morte, amore e odio. Anche il ballo nato da quelle note struggenti era una rappresentazione di rabbia e passione, il corpo si libera e le emozioni si attraggono.

La donna è protagonista con il suo ballerino, non è passiva, lei definisce il ballo che è il risultato di condivisione, il tango evidenzia le caratteristiche dell’animo di entrambi, la donna sente quanto l’uomo trasmette e lo tramuta in tango.

 

Tutta questa sensualità fece del tango un ballo rivoluzionario.

L’uomo guida, la donna segue, è un dialogo tra i due sessi, un incontro di anime.

olistico piccola orizz tango olistico

Comporta fatica il tango, controllo ed elasticità si uniscono a momenti di abbandono e lunghe pause, nella virtuosità dei passi c’è un gioco di fiducia, passione, complicità, ai volteggi vertiginosi, dove i corpi sembrano per poco allontanarsi segue un ritrovarsi dentro abbracci che avvolgono e proteggono.

Esporsi e poi essere richiede coraggio, quel coraggio che il tango dà.

È indiscutibile che il tango sia molto più di una danza ed è indiscutibile che il tango sia un mezzo per conoscere l’altro e insegni ad accogliere e a fidarsi. Da questo concetto sono nate alcune discipline che si rifanno a questa danza e che rappresentano una vera e propria crescita personale .

 
Tangoterapia®

In questa disciplina sempre più praticata nelle relazioni di aiuto, le persone, attraverso il ballo vivono meglio il proprio corpo, alleggeriscono la mente e conoscono se stessi attraverso  l’altro.

È anche un modo per affrontare la tenerezza e avere sicurezza, Con la tangoterapia® si trasformano in forza le fragilità e ci si abbandona al piacere della danza trovando benessere dentro un abbraccio e ottenendo il giusto equilibrio interno ed esterno.

Insomma, ballare il tango fa bene, non è un caso se in questi ultimi anni questa danza viene portata anche negli ospedali (è infatti provato che siano di ausilio a patologie quali il Parkinson o l’Alzheimer) o viene praticato da persone con piccoli o grandi problematiche mentali. 

 


TangoOlistico®

Massimo Habib è l’ideaotre del TangoOlistico®, ha esperienze importanti come counselor e tango terapeuta e nel campo delle patologie, Habib nel 2008 diventa cofondatore della International Association of Tangotherapy Therapists (IATT) di Cardiff (UK) e da quel momento promuove in Italia la disciplina del TangoOlistico, particolare fusione dei principi della Gestalt Therapy con alcuni elementi fondamentali del tango, con l’obiettivo di promuovere un nuovo strumento di lavoro su di sé teso al raggiungimento di un più elevato equilibrio di benessere.

Del tango si studiano gli elementi fondamentali come la divisione dei ruoli, il contatto, l’affidarsi, l’accogliersi. In questo interessante metodo si  uniscono le nostre parti maschili e femminili, ascolteremo quindi la parte più attiva, istintiva e quella più riflessiva, sensibile che ognuno custodisce.

 

 

olistico media orizzontale    

 Per chi balla già il tango, il tango olistico aiuta un ballerino a vivere meglio la danza perché studia molto la postura, la guida, il seguire.

Non è necessario formare la coppia uomo-donna, l’obiettivo è quello di lavorare sulle parti attiva/ricettiva e non esclusivamente sui generi sessuali..

Chi è interessato a vivere queste singolari discipline del tango può scegliere se farlo attraverso incontri individuali, seminari di gruppo, percorsi serali, conferenze gratuite. Per partecipare non serve né saper ballare né iscriversi in coppia.

Gli operatori di tango terapia e tango olistico esercitano in più parti d’Italia.

 

Contatti:  tt@tangoterapia.it     www.tangoolistico.com

 

 

 

HA SCRITTO PER NOI #
Simona Bertocchi

Simona Bertocchi, scrittrice toscana, tra i suoi libri uno è dedicato al tango: “Lola Suárez”- Giovane Holden Edizioni. Appassionata di viaggi, di ricerche storiche, di vino e film in bianco e nero e ossessionata dal tango che sente addosso anche quando abbandona la pista. Organizza e conduce eventi culturali in Toscana e si occupa di volontariato in uno sportello d’ascolto antiviolenza per donne e minori.

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6 commenti

  1. Gaetano Puma ha detto:

    Trovo interessante la proposta del tango olistico come modo d’approccio ad una comprensione maggiore….
    Mi tenete informato anche per corsi che farete?
    Grazie, buona giornata e buon lavoro

  2. Alessandra ha detto:

    Per chi è interessato a Milano è in partenza un nuovo percorso di TangoOlistico da venerdì 14 novembre h 19-20.30 con Massimo Habib in via Angelo Morbelli (zona Amendola Fiera). Vi aspettiamo per scoprire questa disciplina!!

  3. serena zampini ha detto:

    Sono molto molto contenta che Simona mi abbia contattata. Si è interessata al mio progetto “LABORTANGO, il senso del ritmo e il gesto teatrale”, che porto avanti da alcuni anni, sulla consapevolezza corporea femminile (ballo il tango da venti anni), ma anche al TangoOlistico®. Da operatrice di TangoOlistico® non potevo che esserne contenta! E’ il mio mondo, il mio lavoro! Ed ecco infatti poi la nascita del suo articolo su questa splendida disciplina, ideata da Massimo Habib.

  4. Maria Calzolari ha detto:

    Grazie Simona per questo articolo, in particolare per aver sottolineato quanto il Tango Olistico possa essere di aiuto anche per i ballerini di Tango Argentino.
    Per chi fosse interessato a provare l’esperienza, su Bologna mi occupo io, nella nostra Associazione OliTango, di Tango Olistico e Tangoterapia. Segnalo il prossimo seminario di sabato 24 ottobre, dalle 14 alle 18, a Bologna dal titolo “Cosa ti sta raccontando il tu corpo?” – Viaggio nell’ascolto del linguaggio corporeo attraverso il Tango Olistico. Credo sia molto interessante anche per chi balla il Tango. Come ben dici tu aiuta ad entrare più in profondità nel ballo.
    Per maggiori informazioni è possibile visitare il nostro sito: http://www.olitango.it/corsi/tango-e-olismo/tango-olistico

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