Dove si comprano i dischi di tango?

PUBBLICATO IL 4 settembre 2007

Tutti noi ci siamo passati. Hanno un bel dire che non bisogna incrementare la pirateria musicale, ma per chi, in Italia, desidera comprare del buon tango, è quasi obbligatorio.

Molti negozi discografici della mia città (Rimini, città nemmeno tanto piccola) non hanno niente di niente, a parte magari una raccolta di brani di Piazzolla. In qualche negozio di quelli più grandi, magari hanno Piazzolla e i Gotan.
Giri per gli scaffali e se hai fortuna, cercando cercando, trovi qualcosa nella zona dedicata al Jazz o in quella della musica latina. Qualcuno mette il tango insieme alla salsa … tanto sempre di Sud America si tratta!
I più fighi hanno due dischi nella sezione etnica, ma la maggiorparte relega il tango nella sezione dedicata alle compilation straniere. Però generalmente è roba inascoltabile e soprattutto imballabile. I classici che balliamo normalmente sono in versioni suonate alternativamente da improbabili orchestrine da garage o magari da orchestre sinfoniche…
Volendo trovi qualcosa di elettronico tra la musica fusion… ma devi saper cercare.

Così non resta che comprare online.
Poco fornito o per nulla fornito il sito delle aste Ebay.
Io trovo un buon assortimento da Zivals, nel sito di Tangostore (c’è il link sul Blogroll a destra); molto utile perchè si ascolta l’anteprima di molto materiale, anche se spesso è capitato che nemmeno loro sappiano cos’hanno.
Poi c’è il rifornito Amazon che rimedia talvolta anche dell’usato, tanto perchè non ti arrivino sulla carta conti esorbitanti.

Chi è più fortunato magari torna da Buenos Aires con la valigia piena, o ha un amico disponibile a portare qualcosa dal viaggio.

Poi come dicevo c’è un “passa-musica” d’obbligo fra amici 😉

Dalle vostre parti come funziona? Dove comprate?

Un caro saluto
Chiara

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2 commenti

  1. dctango dctango ha detto:

    Io ho cominciato scaricando musica da internet circa 6 anni fa’. Al contempo, come di consuetudine sin dai tempi in cui ballavo la salsa, andavo a rompere le scatole ai DJ per sapere il nome dei brani che mettevano e che mi “acchiappavano”. Questa estate ho deciso di dare una svolta alla mia mp3-teca e così ho comprato una 50ina di cd da Zival’s. Mi sono trovato bene anche perchè se qualcosa dovesse andare storto nella spedizione loro seguono l’ordine via internet e rimangono in contatto con te. Occhio alle spese di spedizione: conviene fare ordini grossi perchè la spedizione incide per 40 euro circa.

  2. marina2312 marina2312 ha detto:

    A Genova l’unica speranza è Fnac, ha una piccola sezione di musica del Sudamerica con un comparto per l’Argentina (tango+Intillimani+Manà ecc).

    Si tratta perlopiù di pubblicazioni europee (francesi e tedesche sopratutto), quindi piuttosto care…

    Qualche volta nei festival ho trovato dei cd di provenienza argentina, meno cari ma di qualità “random” (se sei fortunata sono perfetti, se sei sfortunata gracchiano orribilmente).

    Comunque, con pazienza, e un piccolo aiuto dagli amici (W il passamusica) si può raccimolare una collezione piacevole anche senza andare in Argentina.

    Ciao
    Marina

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