Tango: parole di disperazione

PUBBLICATO IL 17 settembre 2007

¿Retiro sesenta once?
Quisiera hablar con Renée…
¿No vive allí?… No, no corte…
¿Podría hablar con usted?
No cuelgue… La tarde es triste.
Me siento sentimental.
Renée ya sé que no existe…
Charlemos… Usted es igual…

Retiro 60-11?
Vorrei parlare con Renè…
Non vive lì? … no, non riattacchi….
Potrei parlare con lei?
Non chiuda… La sera è triste.
Mi sento sentimentale.
Renè, lo so che non esiste…
Parliamo… anche con lei,  fa lo stesso…

Charlemos – Luis Rubistein – 1940
Ascoltala QUI nella versione Di Sarli- Rufino

Phone d’epoca

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2 commenti

  1. deborah ha detto:

    Non conoscevo questo tango, mi è piaciuto molto. All’inizio sembra quasi frivolo e spensierato, poi piano piano rivela una struggente malinconia e solitudine.
    L’interpretazione di Rufino la trovo magistrale, voce disperata e piena di dignità al tempo stesso.
    Vedi quante cose si imparano a charlar? Grazie Chiara.
    Saluti,
    Deborah.

  2. Chiara Chiara ha detto:

    Il finale poi è da pazzi.
    Dopo tante storie lei cede, si incuriosisce, lo vuole conoscere e gli chiede “ci vediamo”
    e lui “vorrei ma non posso…sono cieco”!
    Ora tu dimmi come le vanno a pensare!!!
    Altro che telenovelas!

    Ciao
    Chiara

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