Anche la Bella Otero ballava il tango…

PUBBLICATO IL 21 febbraio 2008

Chi sia Agustina Otero Iglesias, in arte La bella Otero, non c’è bisogno di ricordarlo. Tutti abbiamo sentito parlare della sua bellezza esotica, del suo successo di seduttrice nella Bella Epoque francese di inizio secolo; tutti abbiamo sentito parlare di amori, amanti, amici influenti che la ballerina, cantante e attrice ha incontrato nella sua lunga vita.

Per lei furono scritti versi e poesie d’amore; quelle che lei più di sovente recitava dicono:

Dicen que soy una alhaja, dicen que soy una joya
y dicen que me he escapado de los tapices de Goya.

Dicono che sono preziosa, dicono che sono un gioiello
e dicono che son uscita da una tela di Goya.

Ma veniamo alla parentesi del tango. Nel 1906 la Bella Otero giunge a BsAs per rappresentare una commedia al teatro Nacional de la Avenida Corrientes, una rivista argentina di successo. In questo frangente conosce Gaudencio Perez, amico di Angel Villoldo, che insegna alla “showgirl” a ballare il tango. Durante la sua permanenza nella città del tango, le capita allora di frequentare i luoghi di questa musica, e conosce anche Josefina Calatti, la celebre Pepita Avellaneda, una delle prime donne che cantarono il tango, una delle cantanti preferite da Villoldo (basti pensare al brano El Entrerriano, proprio deidcato da Villoldo a Pepita).

Durante la sua permanenza nella capitale, il suo albergo, l’Hotel Paris in Av. de Mayo diventò un viavai di uomini e ammiratori; i giornali le dedicarono pagine e articoli, e anche la famosa rivista P.B.T le dedicò una serie di disegni (Jorge ne sai nulla?) 😉
E quando il tango ti sceglie, non c’è scampo, pure se ti chiami “bella Otero“!
La ballerina, tornata a Parigi, portò con se questo amore e negli spettacoli, assieme alle colleghe dell’epoca (Liana de Pougy, Mistinguette, ecc..), lo inserì nel suo repertorio.

In questo SITO potete trovare una simpatica pseudo-intervista fatta alla Bella Otero: un modo simpatico e leggero per saperne di più su questo affascinante personaggio del passato; ma anche una bellissima selezione di foto e un video del film sulla sua vita.

Un caro saluto
Chiara

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9 commenti

  1. Alberto Alberto ha detto:

    Non conoscevo La Bella Otero….interessante, mi ricorda la storia di Mata Hari….
    Senza dubbio una donna che si è goduta la vita… e che donna ! Alla faccia della taglia 40!

    Molto interessante anche il sito che hai linkato.
    Grazie Chiara.

  2. Chiara Chiara ha detto:

    Da piccina ho visto un film sulla sua vita e mi ha sempre affascinato.

    Felice di servirla.
    Mandi
    🙂
    😀
    🙂

  3. motogio ha detto:

    e che dire delle matahari odierne, inviate a “spiare e riferire” come va una milonga?
    Le vedi con quell’occhio distaccato-ma-interessato, ci-sono-ma-non-ci-sono.
    Fanno sorridere e viene da dirle: ma goditi la vita e affrancati dal tuo mentore, che è un menTItore

    🙂

    scusate, forse un pò OT,
    saluti

  4. lucy ha detto:

    io sarei per la fucilazione preceduta da processo sommario…che gente! 😉

  5. Franco ha detto:

    Urka Gio, adesso sono curioso.. 🙂

  6. doribaby doribaby ha detto:

    E non c’è come avere gli occhi addosso di qualcuno..per riuscire a fare..tutto cio’ che non dovresti e non vorresti fare!!!Sigh!
    Besos
    Dori

  7. lucy ha detto:

    le possiamo torturare? o_O

  8. mi ha detto:

    la prima foto è di mata hari NON di bella otero..
    la piu grande delle cortgiane della belle epoque venne definita..

  9. Chiara Chiara ha detto:

    Ciao Mi
    può essere! Ho isto altre foto di Mata Hari con questo vestito!
    Però ci ha tratto in inganno (parlo al plurale
    perchè io l’ho trovata su più di un sito che parlava di lei)
    il fatto che ci fosse scritto sopra Otero!
    🙂

    Grazie

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