Sondaggio d'Opinione: "Gens Tanguera", che Gente è ?

PUBBLICATO IL 21 marzo 2008

In tutti questi anni di frequenza delle milonghe e dei forums e blog di tango ho fatto numerose amicizie ed ho spesso incontrato belle persone con cui condivido questa passione anche nel mondo reale. E’ un caso ? E a voi cosa è capitato ?

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22 commenti

  1. dctango dctango ha detto:

    So che a qualcuno, nel blog, non piace il fatto di parlarci addosso; facciamo una eccezione e parliamo di noi….se vi va ! 😆

  2. Chiara Chiara ha detto:

    Ma se non facciamo altro!
    🙂

  3. Niky ha detto:

    A qualcuno infatti…

  4. Chiara Chiara ha detto:

    Per rispondere al sondaggio direi che la Gens tanguera è gente di tutti i tipi.
    Per maggior parte è gente che ama divertirsi in modo semplice, ha voglia di stare insieme, di condividere il divertimento e la sua passione, di scambiare chiacchiere reali e virtuali.
    Ha voglia di migliorarsi, di accrescere il suo sapere, di imparare cose nuove e di mettersi in gioco … il tutto con le dovute eccezioni!!!
    🙂

  5. Niky ha detto:

    Un’altra cosa che ho apprezzato molto è l’ospitalità, direi ubiquitaria o quasi nel mondo tanguero, occhio a non mistificarci troppo !

  6. doribaby doribaby ha detto:

    Finora solo belle persone!!..no perditempo!

  7. Niky ha detto:

    Vero, Dori, e soprattutto gente muy linda o quasi (qualcuno non si lava ma lo perdoniamo)

  8. Niky ha detto:

    Proprio recentemente ho risentito una vecchia conoscente tanghera che mi diceva di non frequentare più molto il mondo del tango, che l’ha delusa….. Quindi, forse, dipende…

  9. lucy ha detto:

    a me non sembra che la gente che balla il tango sia tanto bella. è limpida quella con cui mi rapporto perchè io sono, spesso a mio danno, trasparente.
    così credo che accada anche a voi, che siete positivi, di cogliere soprattutto gli aspetti più belli. chi si allontana è stato sopraffatto, al contrario, da un mucchio di pose, di artifici, di chiacchiere che ci sono e, talora, imperversano. di cui tutti si lamentano, ma nelle quali molti sguazzano perchè nel darsi un “tono” si evita di mostrarsi per quello che si è. tutti maestri, tutte prime donne (uomini compresi). quelli che tengono al tango e non tendono al “tengo” si riconoscono nella giovialità, nello scambio, nell’accoglienza, nella “patria comune”. e così vedono il meglio che c’è da vedere. e meno male che ci sono: se no il tango sarebbe morto tra atroci dolori da un po’.
    mi spiace, ma io non ho illusioni: anzi, nemmeno dico che c’è gente di tutti i tipi nel tango come nella vita.
    nel tango i tipi si riducono a chi è easy e a chi se la tira.

  10. Niky ha detto:

    Brava Lucy, ottima disanima. Sarà che io tendo a guardare la stretta cerchia di conoscenze o amicizie fatte con il tango, ma se dovessi allargarla non so se sarei ancora dello stesso avviso…

  11. doribaby doribaby ha detto:

    Si probabilmente Lucy ha ragione:”è limpida quella con cui mi rapporto perchè io sono, spesso a mio danno, trasparente”.
    Sicuramente il tango non è un unico elemento che avvicina le persone..anch’io in fondo “scelgo” “tra”..c’è sempre qualche variabile che mi avvicina ad una persona piuttosto che ad un’altra.Anche all’interno dell’ambiente tanguero. Probabilmente si tratta di persone che “a pelle” mi piacerebbero comunque, anche se non ballassero tango;-)

  12. maniacus ha detto:

    Lucy parole sagge le tue, ma non ti curar di loro ma guarda e passa

  13. 07x7 ha detto:

    Per il 70% è un mondo ancora troppo assetato della “nuova figura” da fare. Che non coglie l’emozione del “qui e ora” e che decisamente non si cura della musica. Qualcuno continuerebbe a ballare a tango finito se non si accorgesse di essere rimasto il solo a muoversi ancora… E… troppi vecchietti inseguono sempre le ragazzine, come se ciò …li ringiovanisse per riflesso.
    Massimo Sev

  14. Niky ha detto:

    Grazie MAssimo

  15. Chiara Chiara ha detto:

    Max mi piace la storia del “qui e ora”; è una delle cose che adoro di più del tango. Mentre ballo non c’è posto per null’altro che non sia io, il mio ballerino e la musica! E questo lo rende speciale!
    Un bacio

  16. lucy ha detto:

    “non ragioniam di lor ma guarda e passa”: questo povero verso nella vulgata è passato con il famoso “non ti curar”. ma, maniacus, se ci pensi, è pure peggio. non vale la pena di parlarne, proprio. lo dice il Grande.
    e “lor” sono gli ignavi.

  17. Franco ha detto:

    Nel tango ho incontrato 2 categorie di persone:

    La prima condivide questa passione, scambia opinioni, suggerimenti, si fa voler bene..
    La seconda non condivide nulla ma si “esibisce” per alimentare il suo ego..

    😉

  18. Chiara Chiara ha detto:

    Bravo Franco: hai detto tutto! E ci siamo capiti!
    🙂

  19. Alberto Alberto ha detto:

    Si dice che la gente simile si ritrova…. personalmente ho sentito in certi posti la tensione dovuta allo sfoggio estetico dell’abito, del ballerino/a, del passo ad effetto appena imparato… non ci sono ritornato.
    L’ambiente che frequento di solito e gioviale amichevole chiacchierone e divertente, “sano e pulito” oserei dire…. il clima generale è così, poi se gratti un pò se presti attenzione ai pettegolezzi se dai spago ai brontoloni… bè tutto il mondo è paese qualcuno di fastidioso lo trovi, tipo “polpi e polpesse”. Però condivido l’affermazione di Lucy a colpo d’occhio s’inquadrano queste due categorie… dove vado io la maggior parte è easy…..

    Una sera in milonga ad una amica ho chiesto “ma secondo te quella là se la tira?”
    Indicando una donna tutta compita seduta un po di lato con gli occhi stanchi, e lei “secondo me anche vorrebbe tirarla ma poi le secca andarsela a riprendere!” 🙂

  20. DjMorokal ha detto:

    Franco concordo con te….ne aggiungerei un’altra (di cui si parla troppo poco): qualcun altro bada troppo al proprio profitto senza investire poi tanto nella promozione vera del tango.

  21. emanuele emanuele ha detto:

    Io credo che poi alla fine, frequenti quelli con cui ti trovi bene e accantoni gli altri.
    Poi si può riempire pagine e pagine di commenti su quel che si vede intorno a se, ma alla fine, la gente con cui parli e balli è quella che ti va a genio, no?
    Io invito quasi sempre con mirada e cabaceo: è naturale incrociare lo sguardo con chi mi va a genio, e scivolare sugli altri…

    Una considerazione: gran parte delle persone che ho incontrato, porta con sé un “pensiero triste” che lo porta a ballare: sia un abbandono da dimenticare, una solitudine da combattere, un vuoto da riempire…
    qualche volta ho anche visto lacrime minacciare una colata di rimmel, e credo sia possibile anche condividere confidenze e stringere vere amicizie, ma sempre nel rispetto dei limiti intrinseci di una milonga: ci vai, ci chiacchieri, ci balli, poi vai a casa, e il più delle volte, le persone le rivedi solo quando torni.

  22. Franco ha detto:

    Beh Morokal, hai ragione, ci sono anche loro.

    In realtà, a pensarci bene, sono ben rappresentati tutti lati della natura umana..

    Forse il condividere una passione, un sentire, ci ha fatto idealizzare la figura del tanguero/a, ma sono pur sempre uomini e donne, generosi, altruisti, esibizionisti, spacconi, meschini e calcolatori, avidi.. c’è un pò di tutto a guardar bene 😉

    E guardar bene vuol dire che alle volte l’apparenza inganna.. 😉

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