Tango: come andare in bicicletta?

PUBBLICATO IL 4 aprile 2008

Rieccomi a casa! La voce un pò roca, gli occhi a crepe stile Willie Coyote, ma nel cuore mi porto tanta bella Italia!
Sono stata tre giorni in gita scolastica con cinque classi (due mie) di quarta ginnasio. Di giorno son stati bravissimi, attenti e interessati, ma la notte …. però si sa, in gita ci si sfoga un pò!

Abbiamo fatto un bellissimo giro in Campania; abbiamo visitato Cuma, Paestum, Pompei, Sorrento e Capodimonte! Inutile dire che son stati tutti luoghi stupendi. 
Forse il più scarno è stato Cuma, anche perchè il “finto” antro della Sibilla non è chissà cosa. Però mi sono divertita a vaticinare il futuro amoroso ai miei studenti (tanto quello interessava loro!).

Il cosiddetto “Antro della Sibilla Cumana”

Invece mi è piaciuta la magia dei templi di Paestum, fra i più intatti arrivati fino a noi. Al loro cospetto ti senti un piccolo essere davanti all’eternità. E mi ha emozionato vedere dal vivo la famosa Tomba del tuffatore, arrivata a noi, perfetta con i suoi colori e le sue storie.

Il cosiddetto Tempio di Nettuno

Affascinante come sempre Pompei con le sue strade, case, negozi, orti e affreschi. Un vero tuffo nel passato; una emozione sempre nuova. E ottima la granita di limoni all’uscita! 🙂
Bellissima la galleria del museo di Capodimonte con i suoi capolavori: Tiziano, Masaccio, Caravaggio, Raffaello, e chi più ne ha più ne metta. Vedere i capolavori di questi maestri dal vivo è stato uno spettacolo indimenticabile! Bellissima la sala delle feste che c’è nel palazzo: un luogo speciale per una milonga!!! 😉


La sala delle feste alla Reggia di Capodimonte

La cosa più bella? Smollare i pargoli a mangiare nei 120 ettari del parco che circondano il museo e andarmente sola soletta per le sale della Reggia a godermi i quadri con tutta la calma necessaria!

Non vi annoio più tanto a raccontarvi delle cose che ho viste, delle persone simpaticissime che ho incontrate (il calore partenopeo non è leggenda!). Vengo al dunque. La cosa su cui volevo riflettere è che son riuscita a stare tre giorni “quasi” senza tango. Non ho sentito un brano che fosse di tango: tanta la musica dei ragazzi, e ho scoperto che ascoltano quello che sentivo io alla loro età!  Non ho accennato nemmeno mezzo passo di tango, non ho cercato neanche una milonga!
Però un pò di tango l’ho incontrato, dove meno pensavo! Anzi! Me lo son portato da Rimini: ho scoperto infatti che uno dei colleghi in gita con me, è stato tanguero per cinque anni e che ora, da un pò, un paio di anni, non frequenta più “il giro”. Spero di avergli fatto tornare la voglia e di ritrovarlo in milonga! 😉

Però lui è un pò preoccupato per riprendere; teme di essersi dimenticato tutto.
Benchè non abbia particolare esperienza nel settore, l’ho rassicurato che “è come andare in bicicletta: quando hai imparato poi non lo scordi più!”.
Ma ora mi chiedo: sarà vero?
Avete esperienza in proposito? Qualche consiglio da dargli?

Un caro saluto e ben ritrovati
Chiara

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8 commenti

  1. Franco ha detto:

    ballavo da soli 5 mesi ed è giunta l’estate.. Niente più corsi, non andavo alle milonghe estive che ancora non conoscevo..
    In Autunno, al rientro al corso, mi pareva di non sapere fare più niente.. ed invece tutto è riaffiorato d’un botto dopo la prima lezione ..
    Quest’esperienza mi è servita però di lezione.. L’estate successiva non mi sono perso una milonga..!! 😉

  2. Chiara Chiara ha detto:

    Grazie Franco.
    Dunque lo posso incoraggiare e se magari viene a una milonga dove prima si fa un pò di pratica, gli può essere d’aiuto. Forse anche senza: tu avevi fatto 5 mesi di tango e ti è bastata una lezione; lui ne ha fatti cinque, ma di anni!!! Che dici?
    🙂

  3. Franco ha detto:

    Direi di si..!! 😀

    In quanto agli anni, ci sarebbe poi tutto un discorso relativo alla frequenza da fare..
    .. ballare da anni, ma al ritmo di una lezione a settimana con, si e no, una milonga..? oppure 2-3 lezioni a settimana con 2-3 milonghe..? Io, tu lo sai, appartengo alla seconda categoria.. ;-D

  4. Chiara Chiara ha detto:

    Già! Anche quello della frequenza è un bel discorso. Staremo a vedere.
    Se torna comunque te lo presento (sempre che tu non lo conosca già, visto che avete lo stesso maestro!)
    🙂

  5. Franco ha detto:

    5 anni fà io non c’ero ancora..!! 😀

  6. Franco ha detto:

    ops.. ho sbagliato, un paio di anni.. allora già c’ero!! 😉

  7. deborah deborah ha detto:

    Già, bella domanda: da quanti anni balli?
    Ogni volta che me lo chiedono non so mai come rispondere perchè come dice Franco dipende tutto dalla frequenza…
    Io chiederei piuttosto: quanti chilometri hai? 🙂

  8. Franco ha detto:

    ..è un pò come il brevetto di volo.. non importa tanto da quanti anni lo hai.. ma quante ore di volo hai fatto..!! 😉

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