I Tanghi che mi piacciono: Mi Refugio

PUBBLICATO IL 10 aprile 2008

Mi Refugio
Tango
1923
Letra: Pedro Numa Córdoba
Musica: Juan Carlos Cobián

Ya se acabó de la farra, el dulce encanto,
Ormai è finito il dolce incanto della festa,
con que embriagué mi juventud,
con cui ubriacai la mia gioventù
aquellas locas correrías,
quelle pazze corse,
ya se acabaron para nunca más volver…
ormai sono finite per non tornare mai più…
No soy aquel mocito alegre, que todo a risa lo tomó,
Non sono più quel ragazzino allegro, che prendeva tutto a ridere,
hoy voy rumbiando a hacer de papacito
oggi sto cercando di fare il paparino
a comprar nenes y hacer un buen señor.
a fare figli e a fare il buon signore.
Supe brindar con idolatría,
Seppi brindare con idolatria,
con cariño y alegría,
simpatia e allegria,
las ansias de mi querer.
alle ansie del mio desiderio.
Siempre fui noble y fui generoso;
Sono stato sempre nobile e generoso;
y en mi dorada bohemia junto al placer
e nella mia dorata vita sregolata con i divini
divinos sin sabores
piaceri senza sapori
junto al dolor me supe de alegrías
con il dolore mi seppe dare allegrie
y ahora que soy un caldo bien rodado
ed ora che sono  ben protetto e al caldo
busco el calor del amoroso hogar
prendo il calore del luogo amoroso
Lindo refugio de mis amores,
Caro rifugio dei miei amori,
rodeado de hermosas flores
circondato da bei fiori
a donde vibra un querer.
dove freme un desiderio.
Siempre, he de buscar en su amparo
Ho dovuto sempre trovare nel suo abbraccio
pa mi vejez el reparo
riparo per la mia vecchiaia
y a mi dolor el dulce lenitivo
e dolce lenire del mio dolore
de su fragante aroma de azucena.
dal suo fragrante aroma di giglio bianco.
donde está el alma bella, blanca y buena,
Dove sta l’anima bella, bianca e buona,
de esa mujer que es pura como el sol.
di questa donna che è pura come il sole.
Y ahura que soy un coso grande y serio,
E ora che sono grande e serio,
que visto smoking y jacket,
che indosso giacca e smoking,
que todos me dicen don fulano
che tutti mi dicono “don fulano”
me causa espanto pensar lo que fui ayer.
mi spaventa pensare quello che sono stato ieri.
Ya voy rumbiando para viejo
Ora che sto invecchiando
y hay que sujetar el dolor
e devo fermare il dolore
para vivir la vida noble y sana
per vivere una vita nobile e sana
de mi refugio, que es mi sueño de amor.
dal mio rifugio che è il mio sogno d’amore.

Le versioni di Adolfo Carabelli e Alberto Gomez Qui, Carlos Di Sarli Qui, Osvaldo Fresedo Qui, Anibal Troilo Qui, Astor Piazzolla Qui.

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6 commenti

  1. dctango dctango ha detto:

    Oggi pome i file musicali con le diverse versioni: per ora leggetevi il testo che a me piace molto. Se trovate errori segnalateli pure….

  2. emanuele emanuele ha detto:

    Io non conosco lo spagnolo, però…

    a donde vibra un querer.

    forse si traduce meglio in:

    dove freme un desiderio.

    o no?

  3. dctango dctango ha detto:

    Tradotta a braccio ragazzi…
    Ora ho aggiunto alcune delle numerosissime versioni di questo celeberrimo tango….

  4. emanuele emanuele ha detto:

    Di sarli è sempre quello che va per la maggiore…

  5. Niky ha detto:

    A me piace moltissimo anche la versione di Carabelli, cantata, e quella di Troilo

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