I Tanghi che mi Piacciono: Recuerdo Malevo

PUBBLICATO IL 1 luglio 2008

Se un tema ricorrente dei testi di tango è l’abbandono, uno altrettanto trattato è il ritorno (volver) ai luoghi amati un tempo lasciati. E ancora….l’uomo disposto a tutto per amore di una donna e la nostalgia per i luoghi lasciati ed i tempi ormai passati che hanno lasciato traccia sui volti di chi si ritrova, ma che non hanno saputo cancellare i sentimenti.

Recuerdo Malevo
Tango
1933
Letra: Alfredo Le Pera
Musica: Carlos Gardel

Era mi pebeta, una flor maleva,
La mia donna era un fiore maligno,
mas linda que un día dorado de sol.
più bella di un giorno dorato di sole.
Trenzas renegridas, mirada que ruega,
Trecce scure, sguardo supplichevole,
boca palpitante de fuego y amor.
bocca palpitante di fuoco ed amore.
Para conquistarla yo me jugue entero,
per conquistarla io mi misi completamente in gioco,
no valia la pena sin ella vivir.
non valeva la pena vivere senza di lei.
Peleando con taitas en un entrevero,
Combattendo com uomini rissosi nella mischia,
pense que era lindo por ella morir.
pensai che era bello morire per lei.

Tiempo viejo,
Tempo vecchio,
caravana,
carovana,
fugitiva,
fuggiasca,
donde estas.
dove sei.

Florido tiempo que añoro,
Florido tempo che bramo,
por sus caminos de olvido
per i suoi sentieri di oblio
viajan visiones que lloro,
viaggiano visioni per cui piango,
sueño querido que te alejas.
sogno amato che ti allontana.

Tiempo viejo,
Tempo andato,
caravana,
carovana,
fugitiva,
fuggiasca,
donde estas.
dove sei.

Cinco años pasaron
Passarono cinque anni
de la primer cita,
dal primo appuntamento,
burlon, el destino,
burlone, il destino,
me obligo a volver.
mi obbligò a tornare.

Que viejos los ojos
Che vecchi gli occhi
de la muchachita,
della ragazzina,
que un dia, riendo
che un giorno, ridendo
me enseño a querer.
mi insegnò ad amare.

Fuimos sin pensarlo
Fummo senza pensarlo 
como dos extraños,
come due estranei,
su boca marchita
la sua bocca appassita
y mi suspirar.
ed il mio sospirare.

Habiendo cenizas
Avendo ceneri
de los desengaños,
dei disinganni,
el recuerdo amigo
il ricordo amico
es mejor borrar.
è meglio cancellare.

Tiempo viejo,
Tempo andato,
caravana,
carovana,
fugitiva,
fuggiasca,
donde estas.
dove sei.

Florido tiempo que anoro,
Tempo florido che bramo,
por sus caminos de olvido
per i suoi sentieri di oblio
viajan ambiciones que lloro
viaggiano le ambizioni che piango
sueño querido que te alejas.
sogno amato che ti allontana.

Tiempo viejo,
Tempo andato,
caravana,
carovana,
fugitiva,
fuggiasca,
donde estas.
dove sei.

Alberto Castillo e la Orchestra di Ricardo Tanturi Qui.


Assolo di Bandoneon

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16 commenti

  1. dctango dctango ha detto:

    Per Flavia: non ho trovato “renegritas”, credo che voglia dire “scure”.
    “Cita” è “volta” ?
    E poi altre piccole cose di cui possiamo parlare se ci troviamo in blog.

  2. Flavia ha detto:

    Ciao Niky,

    per ora rispondo a questi quesiti:
    “cita” è “appuntamento”
    “renegridas” puoi tradurlo con la parola “scure”

    Torno stasera per le altre piccole cose

    A dopo , Niky

  3. dctango dctango ha detto:

    “El taita” è un uomo valente, “valoroso” ?

    Tiempo viejo sarebbe letteralmente “tempo vecchio”: si può tradurre “tempi trascorsi, andati” ?

    Mi pare un po’ forte dire “la sua bocca marcia” quando dice “marchita”. Ti viene in mente qualche altro vocabolo ?

    Come sempre,
    a presto, preziosa Flavia.

  4. Flavia ha detto:

    Niky,

    per ciò che riguarda il taita, fammi pensare un attimo ancora.

    Per “Tiempo viejo” direi che “tempi trascorsi, andati” vada bene

    Per “marchita” puoi tradurre “appassita”, che ne pensi?

  5. dctango dctango ha detto:

    Direi che va benone !!! 😉

  6. dctango dctango ha detto:

    “Appassita” è molto poetico ! 😉

  7. Flavia ha detto:

    Eccomi, Niky, con un po’ di parole…non annoiarti!!!!, porfi!!!!!

    Il taita è un attaccabrighe, un uomo di rissa, un “guapo”, un uomo cattivo, valoroso in lunfardo.

    Nella lingua colloquiale è uno che sa il suo mestiere, che è esperto
    Il “taita” è anche il padre

    “Peleando con taitas en un entrevero”
    In questo contesto il taita è un prepotente, uno cattivo, un attaccabrighe, valoroso sì, ma anche picchiatore (matón), per cui cogliere solo l’aspetto del valore non mi sembra sufficiente. Non è un Robin Hood, mi spiego? Poi , in questo caso è in mezzo a una rissa e a rinforzarne l’idea il verso successivo “pensé que era lindo por ella morir.”
    Per cui la traduzione che trasmetta tutte queste idee quale potrebbe essere? “picchiatore”? “prepotente”? (mahh) uomo di rissa?

    ne hai di migliori? spara!

  8. dctango dctango ha detto:

    Secondo me attaccabrighe potrebbe andare bene 😉

  9. dctango dctango ha detto:

    Ma rileggendo forse prepotente…

  10. dctango dctango ha detto:

    E se fosse con “uomini malvagi” o “pericolosi”. Mi sembra infatti che nella riga successiva dica che valga la pena rischiare di morire per lei, indicando quindi il rischio imminente.

  11. Flavia ha detto:

    uomini pericolosi, sì, direi di sì
    Ma dovremmo trovare una parola dell’argot italiano…comunque per ora metterei uomini pericolosi

  12. Flavia ha detto:

    e …se lasciassimo “taitas” con una nota in calce? E’ una brutta idea?

  13. dctango dctango ha detto:

    Se po’ ffa’ ;D

  14. Flavia ha detto:

    Niky,

    la mia è una proposta temporale finché non si trova una parola più… non lo so…adeguata.
    Però, per ciò che riguarda il post…manda usted, señor!

  15. Chiara Chiara ha detto:

    Proporrei
    Litigando coi rissosi, nella mischia pensai che era bello morire per lei…

    ciauz

  16. Flavia ha detto:

    Secondo me va bene, Chiara!

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