Un tango una storia: Don Pedro

PUBBLICATO IL 22 luglio 2008

Nel 1717 arrivò in Argentina il gesuita toscano Domenico Zipoli, compositore e autore di famose sonate; sbarcato a Buenos Aires, si stabilì nella missione gesuita di Cordoba per completare gli studi teologici, ma la sua passione per la musica lo rallentò in questo intento. Più che studiare teologia, componeva, dirigeva il coro e trasmetteva il suo sapere musicale ai cordobesi.

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Quasi due secoli dopo, nel 1911, in occasione dell’inaugurazione dell’organo nella chiesa di San Carlo in provincia di Buenos Aires, furono suonate quattro sue composizioni per organo. A dirigere il concerto, un direttore d’eccezione: il maestro italiano Pietro Mascagni, casualmente in visita nella capitale.
Proprio per questa occasione, il musicista Angel Villoldo, che amava molto la lirica, compose il tango criollo “Don Pedro“, con dedica all’emerito maestro Mascagni anche in partitura!

In copertina la dedica e una “caricatura” del maestro

… Al maestro italiano Pietro Mascagni

Villoldo, infatti, nutriva un grande amore per la lirica, e per la musica italiana in genere, grazie anche alla scuola del suo maestro Ermanno Andolfi, anch’esso direttore e compositore italiano, a cui lo stesso Villoldo dedicò due dei suoi tanghi più famosi: El portenito e Yunta Brava.

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… A mi amigo el maestro Ermanno Andolfi

… Al maestro S. Ermanno Andolfi

Adesso tocca a voi. Chi ci fa ascoltare una bella versione di questo “Don Pedro, sempre che sia possibile? 🙂

Un caro saluto
Chiara

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