Tango: l’amore perduto

PUBBLICATO IL 29 luglio 2008

Horas felices que no volverán;
gloria de un amor lejano que, en vano, quiero olvidar.
Yo te soñé, yo te busqué por todos los caminos
y cuando te hallé, con tu amor,
calmé mi sed de errante peregrino.
Después, he sido yo, tan sólo yo,
quien destrozó cruelmente nuestras vidas.
Y hoy lloro tu amor, porque yo,
sin tu cariño, nada, ¡nada soy!

Ore felici che non torneranno;
splendore di un amore lontano che inutilmente voglio dimenticare.
Io ti sognai, io ti cercai per tutti i sentieri
e quando ti incontrai, col tuo amore,
calmai la mia sete di errante pellegrino.
Poi, son stato io, tanto solo io,
che ho distrutto crudelmente le nostre vite.
E oggi piango il tuo amore, perchè io,
senza il tuo amore, nulla, non sono niente!

Yo – Juan José Guichandut
QUI la mia versione preferita: Domingo Federico con Carlos Vidal

Hace mucho que no... da Skarhearth.

Foto by Skarhearth

ARTICOLI CORRELATI #

2 commenti

  1. Lorenzo ha detto:

    Bello, cosa ti ha spinto a scegliere questo brano?
    Cosa provoca in te?
    Lo programmi spesso nelle tue serate?

    Ciao
    Lorenzo

  2. Chiara Chiara ha detto:

    Ciao Lorenzo.
    Si lo uso in ogni serata. Una tanda di Domingo Federico con la voce di Vidal e lo sgracchio al punto giusto, mi regalano il sapore del tango.
    E questo brano ha una romanticheria incredibile con quel “porque yo,sin tu cariño, nada, ¡nada soy”!
    🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*