tanda

Triste più triste uguale felice

A volte il tango è un viaggio nella tristezza per diventare felici

PUBBLICATO IL 24 ottobre 2019

A volte il tango è un viaggio nella tristezza per diventare felici. *** Triste più triste uguale felice (https://www.storieditango.it/triste-piu-triste-uguale-felice/) Si era alzato per invitare una donna dall’altra parte della sala, ma ora deve sedersi. È la canzone a dirglielo: Siediti. In questo momento non avresti energie per altro. La canzone gli sfiora anche un po’ i capelli, gli aggiusta le sopracciglia in una posa spiovente, gli rilassa le guance. Prima sorrideva. Adesso sarebbe strano farlo. La voce di Carlos Gardel intona “Te aconsejo que me olvides”. È andata proprio così, pensa l’uomo, mentre si assicura che la sedia regga lui…
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Io, Tango, Tu

di Vanna Gasparini

PUBBLICATO IL 5 settembre 2019

Quanto tango abbiamo ballato insieme, amore mio? Da quello incerto e rigido degli inizi a quello di adesso, comodo, musicale, avvolgente. Quello imparato dai maestri a quello insegnato agli allievi. Quello del palcoscenico, quello improvvisato in una piazza. Quello del circolo Arci, quello del salone di una villa settecentesca. Quello che parla lingue straniere, quello delle milonghe improbabili. Quello dei festival, delle maratone, degli encuentros, delle vacanze tango, in riva al mare, sul lago tra i monti. Il tango che mi sussurri all’orecchio con il testo inventato e ci scappa da ridere. E io rilancio con una battuta e allora…
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Tango sorprendente

di Vanna Gasparini

PUBBLICATO IL 23 luglio 2019

Foto di Ludovica Paloma Tango fluido. Mi guardo attorno e vedo lui, l'uomo con cui vorrei ballare da tempo che però fa finta di niente. Lo miro, lo scruto, gli sorrido, sento che sarebbe una bellissima tanda. Passa abbracciato ad un'altra. 'Non sa cosa si sta perdendo' penso io. O forse lo sa e non gli interessa. Tango complicato. Non demordo e sulle note di Di Sarli gli incollo gli occhi addosso. Siamo all'aperto, c'è un vento mite, aria di notti d'estate, odore di salmastro. Stasera mi sento bella, ho la pelle dorata, un trucco lieve, un vestito leggero. Tango complice.…
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Come superare le delusioni

del Tango

PUBBLICATO IL 18 luglio 2019

Nel tango come nella vita capita di rimanere delusi per mille motivi. Fa male. Molto male, ma con qualche accorgimento possiamo affrontare le delusioni e trasformarle in qualcosa di positivo e utile per il nostro futuro da tangueros. Si rimane basiti quando passiamo un' intera serata sedute a fare panchina, amareggiati se la donna con la quale vogliamo ballare non si accorge nemmeno di noi e pieni di rabbia se nasce qualcosa di più per poi finire con bolle di sapone dissolte nell’aria dalle note di un bandoneon. Queste delusioni ahimè arrivano senza preavviso, sbattendoci in faccia, una realtà che…
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La gelosia

nel tango argentino

PUBBLICATO IL 29 aprile 2019

I tangueros sono umani e siccome la gelosia è un sentimento umano è facile che la provino anche loro. Spesso hanno timore che qualcuno ottenga attenzioni da chi è a noi caro, ma spesso la gelosia è confusa con l’invidia. Nei tangueri osserviamo tale sentimento nelle nostre milongas. Generalmente si parla di una gelosia adulta o romantica, ma tale sentimento non è solo rivolto alla persona che stabilmente è compagno/a,  ma anche alla terza persona tanguera, quella cioè che consideriamo come rivale. In pratica i gelosi si sentono minacciati nella loro autostima e soprattutto per la relazione che hanno di…
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Il lato oscuro del tango

....e nei tangueros

PUBBLICATO IL 19 marzo 2019

Il tango sprigiona un campo di energia generato da tutti i tangueros che si muovono nell'universo e in tutto ciò che contiene. Il tango vive e si muove attraverso i danzanti e, senza di essi, ovviamente non esisterebbe. Nel tango e in ogni tanguero/a, come nella vita, c’è potenzialmente un lato chiaro e un lato oscuro. Il primo è luminoso ed ha un forte legame con il galateo, il rispetto della ronda, il buon gusto nel vestire, ecc. In questo caso i ballerini perfetti sono descritti come i tangueros che seguono la luce e i maestri di tango sono noti come…
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E se dicessi di no?

Secondo Lei

PUBBLICATO IL 18 gennaio 2019

Il tango comporta piccole scelte. Dire di sì ha un peso. Dire di no ha un peso. Storieditango entra nella mente di una ballerina di fronte a una proposta di invito non proprio gradita.  Prima parte (Lei) (https://www.storieditango.it/e-se-dicessi-di-no/) Ha fatto di tutto per evitare il suo sguardo, si è girata verso l’amica, ha sorseggiato il cocktail rosa cupo a occhi bassi, ha finto di cercare un fazzoletto nella borsa, ha controllato almeno tre chat sul cellulare, ha risposto a due. Ma ora le si è piazzato di fronte: testa di lato, busto in avanti, braccio proteso, palmo aperto, dita distese, pollice…
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Mirare è un attimo

La nostra tanda

PUBBLICATO IL 14 gennaio 2019

La donna è seduta composta sulla sedia, sta mirando per l’ennesima volta gli uomini presenti in sala. Loro, i tangueri, guardano con sguardi che sembrano persi nel vuoto. Lei con la mirada insiste su uno dei ballerini presenti e lo invita. Lui sorride come per dire: “Un attimo e sono da te”. La donna risponde al sorriso e intanto pensa: “E’ la terza volta che mi risponde così!”. Il tanguero ignora ancora la sua mirada e continua a ballare con le altre donne presenti in sala. Alla successiva cortina la donna si ripropone ottenendo lo stesso risultato. “Alla prossima tanda,…
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Te le ricordi le nostre Milongas?

La ballerina con cui si fa la prima tanda non si scorda mai

PUBBLICATO IL 27 agosto 2018

<< Sara, te le ricordi le nostre milongas di quando eravamo ragazze?>> Si, quando abbiamo incontrato il tanguero più bello e bravo quando ancora noi eravamo delle principianti, quella di Viareggio, dove andavamo spesso. Fu proprio una milonga speciale, non tanto per le emozioni provate ma perché l’avevamo conosciuto. Sudavamo freddo, quando avevamo capito che stava per venirci ad invitare per una tanda. Io soprattutto ero andata nel panico. Lui sembrava così sicuro di sé, per nulla preoccupato di dover ballare con una principiante. Vestito di tutto punto, elegantissimo in confronto a me che non avevo ancora comprato un vero…
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