Opinioni

Roberto Goyeneche “El Polaco” si presenta

La Milonga di Alvin

PUBBLICATO IL 6 dicembre 2019

FONTE: La Milonga di Alvin  Roberto Goyeneche trascorse una vita artistica memorabile, diventando l’iconica voce del tango dalla fine degli anni ’50 e per i trenta anni che seguirono. Avendo raggiunto l’apice della carriera in un’epoca dove la televisione andava arricchendo le occasioni mediatiche già abbondanti con la radio e le riviste, abbiamo la fortuna di avere del Polaco una abbondante quantità di materiale audio-video dove è possibile conoscerne la personalità. Seguendo un breve percorso cronologico si potrebbe partire dal soprannome che Goyeneche si portò per tutta la vita…Polaco. Questo nome deriva dalla sua carnagione chiara e dai capelli rossicci…
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Il Tango per Halloween

Tanghetto o goccetto?

PUBBLICATO IL 31 ottobre 2019

Melissa si è regolarmente iscritta a una scuola di tango a settembre. Finalmente si era decisa e adesso non riusciva a staccarsi dall’idea di imparare al meglio delle sue possibilità. Ad ogni lezione era sempre la prima ad arrivare e l’ultima ad andare via. Cercava di capire e di assimilare quanto le veniva detto dai maestri. Insomma, come capita a molti, se ne era perdutamente innamorata e lei ogni volta restava a guardare estasiata anche la lezione successiva degli intermedi/avanzati. A fine lezione gli allievi chiacchieravano sul dove andare a ballare per il fine settimana successivo e, per l’appunto, si…
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Triste più triste uguale felice

A volte il tango è un viaggio nella tristezza per diventare felici

PUBBLICATO IL 24 ottobre 2019

A volte il tango è un viaggio nella tristezza per diventare felici. *** Triste più triste uguale felice (https://www.storieditango.it/triste-piu-triste-uguale-felice/) Si era alzato per invitare una donna dall’altra parte della sala, ma ora deve sedersi. È la canzone a dirglielo: Siediti. In questo momento non avresti energie per altro. La canzone gli sfiora anche un po’ i capelli, gli aggiusta le sopracciglia in una posa spiovente, gli rilassa le guance. Prima sorrideva. Adesso sarebbe strano farlo. La voce di Carlos Gardel intona “Te aconsejo que me olvides”. È andata proprio così, pensa l’uomo, mentre si assicura che la sedia regga lui…
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Arizona dream

StoriediTango

PUBBLICATO IL 10 settembre 2019

Se un sogno ti costa un amore. *** Arizona dream (https://www.storieditango.it/arizona-dream/) Gli avevano detto che non ce l’avrebbe mai fatta. Glielo avevano detto l’insegnante di inglese alla Marcos de Niza High School, l’insegnante di nuoto, i vicini, i figli dei vicini (gli stessi con cui giocava da piccolo, sognando vite oltreoceano). Glielo avevano detto il reverendo della Church of the Holy Spirit e perfino sua madre, che avrebbe dovuto amarlo più di chiunque altro. «Ballare non ti porterà da nessuna parte. E poi, come pensi di viverci?» Una pausa, una mano sotto il mento, e quegli occhi misti di affetto…
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Io, Tango, Tu

di Vanna Gasparini

PUBBLICATO IL 5 settembre 2019

Quanto tango abbiamo ballato insieme, amore mio? Da quello incerto e rigido degli inizi a quello di adesso, comodo, musicale, avvolgente. Quello imparato dai maestri a quello insegnato agli allievi. Quello del palcoscenico, quello improvvisato in una piazza. Quello del circolo Arci, quello del salone di una villa settecentesca. Quello che parla lingue straniere, quello delle milonghe improbabili. Quello dei festival, delle maratone, degli encuentros, delle vacanze tango, in riva al mare, sul lago tra i monti. Il tango che mi sussurri all’orecchio con il testo inventato e ci scappa da ridere. E io rilancio con una battuta e allora…
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Come superare le delusioni

del Tango

PUBBLICATO IL 18 luglio 2019

Nel tango come nella vita capita di rimanere delusi per mille motivi. Fa male. Molto male, ma con qualche accorgimento possiamo affrontare le delusioni e trasformarle in qualcosa di positivo e utile per il nostro futuro da tangueros. Si rimane basiti quando passiamo un' intera serata sedute a fare panchina, amareggiati se la donna con la quale vogliamo ballare non si accorge nemmeno di noi e pieni di rabbia se nasce qualcosa di più per poi finire con bolle di sapone dissolte nell’aria dalle note di un bandoneon. Queste delusioni ahimè arrivano senza preavviso, sbattendoci in faccia, una realtà che…
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La gelosia

nel tango argentino

PUBBLICATO IL 29 aprile 2019

I tangueros sono umani e siccome la gelosia è un sentimento umano è facile che la provino anche loro. Spesso hanno timore che qualcuno ottenga attenzioni da chi è a noi caro, ma spesso la gelosia è confusa con l’invidia. Nei tangueri osserviamo tale sentimento nelle nostre milongas. Generalmente si parla di una gelosia adulta o romantica, ma tale sentimento non è solo rivolto alla persona che stabilmente è compagno/a,  ma anche alla terza persona tanguera, quella cioè che consideriamo come rivale. In pratica i gelosi si sentono minacciati nella loro autostima e soprattutto per la relazione che hanno di…
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Il tango non mente

di Vanna Gasparini

PUBBLICATO IL 23 aprile 2019

Disegno i miei ochos esperti sul pavimento e provo benessere, mi sento in pace, i pensieri svaniscono lasciando il posto ad una calma interiore cullata dalle placide o ritmate note della musica. Non ho avuto una vita facile, come tutti ho dovuto combattere momenti di sconforto e di dolore, ma il tango c’è sempre stato, fa parte di me. Quando il mio partner mi appoggia la mano sulla schiena e allaccia la sua mano alla mia, si stringe un patto. Assoluta sincerità, voglia di danzare con la musica, i pensieri tristi si allontanano, mentre i corpi al contrario si fanno…
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Tango, baby, tango.

Il resto è martirio

PUBBLICATO IL 29 marzo 2019

Che cosa riservano le milonghe berlinesi a una ballerina italiana che, anche se studia Hegel, il venerdì sera preferirebbe non pensarci? Tango, baby, tango. Il resto è martirio (https://www.storieditango.it/tango-baby-tango/) Berlino – 23 marzo, tarda sera ma non troppo Alla TTMS suona un quartetto di tango: giovani e giovanissimi con la propulsione polacca nel sangue, mischiano la malinconia di certe musiche dell’est Europa allo schianto accorato delle terre del Río de la Plata. Tutto bello: lucette, lampadine, vetrate, tavolini, pista di legno chiaro, piano bar in cui vendono persino “Prosecco di Treviso”. I tedeschi sono assolutamente tedeschi: ballano bene, ma hanno…
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Il lato oscuro del tango

....e nei tangueros

PUBBLICATO IL 19 marzo 2019

Il tango sprigiona un campo di energia generato da tutti i tangueros che si muovono nell'universo e in tutto ciò che contiene. Il tango vive e si muove attraverso i danzanti e, senza di essi, ovviamente non esisterebbe. Nel tango e in ogni tanguero/a, come nella vita, c’è potenzialmente un lato chiaro e un lato oscuro. Il primo è luminoso ed ha un forte legame con il galateo, il rispetto della ronda, il buon gusto nel vestire, ecc. In questo caso i ballerini perfetti sono descritti come i tangueros che seguono la luce e i maestri di tango sono noti come…
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