Cultura argentina

Juan D’Arienzo

Biografia e discografia

PUBBLICATO IL 6 giugno 2018

Violinista, direttore e compositore. Nacque il 14 dicembre 1900 a Buenos Aires. All’età di 8 anni iniziò i suoi studi musicali al conservatorio Mascagni e successivamente completò il suo percorso al conservatorio Thinaud-Piazzini. Sebbene si avvicinò alla musica studiando il pianoforte, fu il violino lo strumento nel quale si specializzò prima di diventare direttore d’orchestra. Nel 1918 entrò nella formazione di Carlos Posadas, il quale si esibiva frequentemente nel Teatro Avenida, ed in seguito collaborò con diverse orchestre come quella jazz di Nicolás Verona. Nel 1925 D’Arienzo fece parte della prima orchestra Paramount, patrocinata dalla medesima casa cinematografica, per rallegrare…
Pubblicato in Cultura argentina, Personaggi Taggato con: ,

El Filete Porteño II parte

Immagini e frasi tipiche

PUBBLICATO IL 1 giugno 2018

Le immagini che si disegnavano nel filete portegno sono nate dal mondo dei conducenti dei "carros" e dei camionisti. Erano da loro scelte, con le conseguenti limitazioni alla libertà creativa dei fileteadores: alla fine del lavoro ci voleva l’approvazione del cliente e soprattutto di sua moglie! In realtà gli argomenti e i temi erano tra i più svariati, basta ricordare che il mio amico si era fatto disegnare Beethoven sul cofano della macchina, però c'erano dei temi che si usavano in modo ricorrente, ad esempio: "La cornucopia": Il corno dell’abbondanza tratto dalla mitologia greca, riempito di fiori, è un’immagine ideale…
Pubblicato in Cultura argentina, Pittura Taggato con: ,

El Filete Porteño I parte

Arte popolare argentina

PUBBLICATO IL 22 maggio 2018

Verso la fine dell’800 l'Argentina subì una ondata migratoria di massa, prevalentemente dall’Europa. La maggior parte degli immigrati si distribuì in Buenos Aires, Rosario e Montevideo, ed altri in altre città nell’interno del paese. Questo fenomeno nuovo diede origine a tre forme di espressione artistica, totalmente originali: una fu il tango, un’altra "il sainete criollo" ( teatro popolare originario della Spagna che in Argentina, contaminato da elementi circensi, diede origine a una forma originale di teatro popolare che rifletteva la vita degli immigrati e dei conventillos") e una terza forma artistica, il “filete". Ognuna di queste manifestazioni artistiche sintetizza un…
Pubblicato in Cultura argentina, Pittura, Senza categoria Taggato con: , ,

Astor, l’Assassino del Tango

Storia della Rivoluzione Perfetta

PUBBLICATO IL 26 aprile 2018

L'ultima notte di Astor. L'ultimo tango, prima che smetta di essere vita, per diventare leggenda.  “Astor, l'Assassino del Tango”, spettacolo che ha debuttato lo scorso dicembre, a Roma, presso il teatro Trastevere, e che è stato selezionato per la rassegna Rome OFF Theatre, svoltasi a febbraio, presso il Centro Culturale Artemia, parte da qui: dalla rivoluzione del musicista argentino, croce e delizia degli amanti del genere, oggetto di forti critiche da parte dei puristi, e di grandi consensi, ovunque, nel mondo. La pièce, scritta e diretta da Emanuele Bilotta, vede in scena due attori. Alberto Brichetto, nel ruolo di Astor…
Pubblicato in Cultura argentina Taggato con: ,

El Abandono V

PUBBLICATO IL 29 marzo 2018

di Victor Hugo Del Grande Bandoneon, vecchio bambino... Con mio nonno e tanti altri, arrivasti nascosto nella pancia di quella nave. Poi qualcuno ti portò in un "piringundin" di La Boca​ e lì sei rimasto, piangendo note e solitudine. Iniziarono a notare la tua presenza, la tua voce… Qualcuno parlò di te a quel ragazzino, figlio di immigrati francesi … che gli amici chiamavano "El tigre". Fu amore "a primo suono", pensasti di aver trovato con chi condividere l'enorme responsabilità di essere la voce di migliaia di notturni abitanti, di un lunfardo arrabal infreddolito per la nostalgia e tutte le miserie che affollavano la…
Pubblicato in Cultura argentina, Opinioni Taggato con: , ,

El Abandono IV

Viaggio psicanalitico nel tango

PUBBLICATO IL 23 marzo 2018

di Victor Hugo Del Grande Riprendendo le ultime frasi del lavoro di tango e psicoanalisi,  ricordo il passaggio che parlava della fragilità dell'essere umano quando è piccolo. «Se durante quel periodo di passività il bambino ha il timore di essere abbandonato, è facile che creda di poter morire. Da questi timori infantili nascono gli "adattamenti masochisti" che saranno responsabili della condotta basica dell'individuo per il resto dei suoi giorni. Per questo non è strano che nelle canzoni e nelle poesie si associno l'abbandono e la morte»​. Mentre leggevo queste parole, mi venne in mente un ricordo vivo della mia infanzia. Avevo su…
Pubblicato in Cultura argentina, Opinioni Taggato con: , ,

El Abandono III

Viaggio psicanalitico nel tango

PUBBLICATO IL 19 marzo 2018

di Victor Hugo Del Grande Continuava a spiegare ​lo psichiatra, nel suo lavoro "Tango e psicoanalisi": «L'uomo è una delle poche creature della natura che se è abbandonata dai più grandi, muore. C'è qualcosa di più indifeso di un bambino fino ai cinque anni? potremmo capire mai la sua passività assoluta nella sua infanzia? Se durante quel periodo di passività il bambino teme di essere abbandonato, è facile che creda di poter morire. Da questi timori infantili nascono gli "adattamenti masochisti”, che saranno responsabili della condotta basica dell'individuo per il resto dei suoi giorni. Per questo non è strano che nelle canzoni e nelle…
Pubblicato in Cultura argentina, Opinioni Taggato con: , ,

Mujeres del tango

Un omaggio alle donne del tango

PUBBLICATO IL 8 marzo 2018

di Victor Hugo Del Grande A: Non ci sono state donne importanti nel tango? V: Certo, e molto importanti. A: No, siccome scrivi sempre sugli uomini... V: È vero, è che generalmente sono uomini  musicisti e scrittori. A: No, siccome è la Festa della Donna si potrebbe scrivere una bella “chicca" per render loro omaggio! ROSITA QUIROGA - Rosa Rodriguez Quiroga de Capiello nacque il 15 gennaio del 1901 nel quartiere de "La Boca". Iniziò studiando chitarra niente meno che con Juan de Dios Filiberto. Nella prima decade del secolo  a Buenos Aires era di moda incidere dischi in modo particolare.…
Pubblicato in Cultura argentina, Eventi Taggato con: ,

El Abandono II

Viaggio psicanalitico nel tango

PUBBLICATO IL 6 marzo 2018

di Victor Hugo Del Grande Molte sono le controverse opinioni degli studiosi e storici sull'origine del bandoneòn. Chi fu il suo vero inventore in Germania, in che anno eccetera. Non meno travagliate le discussioni su chi lo portò sul Rio de la Plata. Una cosa è certa, sembra che questo strumento sia nato per essere la voce del tango argentino. Sull'origine del nome "bandoneon" ci sono tante opinioni , documenti di dubbia autenticità storica che certificano questa o quella versione dei fatti. Ma il bandoneon è, fondamentalmente, uno "strumento". La definizione sul dizionario è : "Strumento: Arnese, apparecchio, dispositivo con…
Pubblicato in Cultura argentina, Opinioni Taggato con: , ,

Cachadora

Un po' di cultura argentina, parlando di un famoso brano di Lomuto

PUBBLICATO IL 29 gennaio 2018

di Victor Hugo Del Grande Alcuni autori di tango usavano dei pseudonimi per firmare le loro opere, forse il più famoso era Enrique Cadicamo che firmava anche come "Rosendo Luna" o "Gino Luzzi". L'autore del tango "Cachadora" è Francisco Lomuto e le parole di "Pancho Laguna" che sono la stessa persona. Questo era lo pseudonimo che usava Lomuto. "Cachar" in lunfardo significa  ingannare, fregare qualcuno: in questo caso "cachadora", una donna che sfila  soldi a uomini mal capitati. Figlio di due napoletani e musicisti, Francisco Lomuto nacque a Buenos Aires nel 1893 e morì nel 1950. Ovviamente visse in una Buenos Aires…
Pubblicato in Cultura argentina, Traduzioni Taggato con: , ,