Cultura argentina

Anibal Troilo

Discografia e Stile musicale

PUBBLICATO IL 27 settembre 2018

Secondo la monografia di S. Nicolás Lefcovich “Estudio de la discografia de Aníbal Troilo”, il maestro realizzò tutte registrazioni commerciali, dal 7 marzo 1938 fino al 24 giugno 1971. Troilo fu ammiratore di un altro grande del tango, Carlos Di Sarli, ma nessun brano scritto da quest’ultimo fu inserito da Troilo nella sua discografia (lo stesso accadde per Di Sarli con le opere di Pichuco). Ricostruendo la storia discografica di Aníbal Troilo, egli iniziò le registrazioni con la casa discografica Odeon (1938), per passare alla RCA Victor (dal 1941 al 1950), T.K. (dal 1950 al 1956), ancora Odeon (dal 1957…
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Aníbal Troilo

Biografia

PUBBLICATO IL 11 settembre 2018

Bandoneonista, direttore e compositore, Aníbal Carmelo Troilo nacque a Buenos Aires l’11 luglio 1914. Juan Amendolaro fu la persona che introdusse Troilo ai segreti del bandoneon; dopo circa 6 mesi il maestro abbandonò il giovane Aníbal , il quale continuò lo studio e la sua evoluzione come bandoneonista autodidatta. All’età di 11 anni partecipò ad un festival di beneficienza organizzato nel “Cine Petit Colon” dove si esibì per la prima volta in pubblico. In seguito a questa sua performance, il proprietario della sala Petit Colon propose ad Aníbal Troilo un contratto di lavoro per aggregarsi all’orchestra che allietava normalmente le proiezioni cinematografiche.…
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Carlos di Sarli

Discografia e stile musicale

PUBBLICATO IL 22 agosto 2018

Carlos Di Sarli inizia il suo percorso discografico il 26 novembre 1928, incidendo con il suo Sexteto per l’etichetta RCA Victor. I primi due brani che registra sono “T.B.C.” e “La guitarrita”. Curiosamente nel disco viene riportata la dicitura “Carlos Di Sarli y su Orquesta Típica”, invece di Sexteto. Al di là di questa mero dettaglio, Di Sarli si lega alla RCA Victor fino al 14 agosto 1931 come “Sexteto”, realizzando 49 incisioni, per poi continuare la sua collaborazione fino al 1948 come “Orquesta Típica”. Nei due anni successivi (1949 e 1950) il maestro scioglie la propria orchestra, pertanto non si hanno registrazioni…
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Carlos di Sarli

Biografia

PUBBLICATO IL 31 luglio 2018

Pianista, direttore e compositore, Cayetano Di Sarli (il suo vero nome), nacque a Bahía Blanca il 7 gennaio 1903. Fin da bambino coltivò i suoi interessi musicali studiando al Conservatorio Williams, dove suo fratello maggiore, Domingo, era professore. Ad appena 13 anni Carlos iniziò il suo  percorso professionale in una sala cinematografica ed in un locale per feste gestito da un amico di famiglia (Mario Manara, italiano come il padre di Di Sarli), nel paese di Santa Rosa de Toay, provincia di La Pampa. Nel 1919 tornò a Bahía Blanca dove formò un gruppo musicale con suo fratello Roque; con…
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LA SPERANZA NEGLI OCCHI

Brano di Laura Fasano

PUBBLICATO IL 25 luglio 2018

Liberamente ispirato a una storia vera in  ricordo della famiglia Putetto e di tutti gli emigrati in Argentina   Nota introduttiva Nonostante l’emigrazione italiana abbia toccato i più svariati continenti è solo in Argentina che la comunità italiana è cresciuta, negli anni tra fine 800 e inizio 900, in modo esponenziale, grazie all’articolo 25 della Costituzione Argentina, che favoriva l’immigrazione e garantiva posti di lavoro con assegnazione, in alcuni casi, di terre gratuitamente. Piccoli gruppi di italiani cominciarono ad arrivare in Argentina già dalla seconda metà del XVIII secolo, tuttavia è tra il 1870 e il 1930 che si ebbe…
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Juan D’Arienzo

Biografia e discografia

PUBBLICATO IL 6 giugno 2018

Violinista, direttore e compositore. Nacque il 14 dicembre 1900 a Buenos Aires. All’età di 8 anni iniziò i suoi studi musicali al conservatorio Mascagni e successivamente completò il suo percorso al conservatorio Thinaud-Piazzini. Sebbene si avvicinò alla musica studiando il pianoforte, fu il violino lo strumento nel quale si specializzò prima di diventare direttore d’orchestra. Nel 1918 entrò nella formazione di Carlos Posadas, il quale si esibiva frequentemente nel Teatro Avenida, ed in seguito collaborò con diverse orchestre come quella jazz di Nicolás Verona. Nel 1925 D’Arienzo fece parte della prima orchestra Paramount, patrocinata dalla medesima casa cinematografica, per rallegrare…
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El Filete Porteño II parte

Immagini e frasi tipiche

PUBBLICATO IL 1 giugno 2018

Le immagini che si disegnavano nel filete portegno sono nate dal mondo dei conducenti dei "carros" e dei camionisti. Erano da loro scelte, con le conseguenti limitazioni alla libertà creativa dei fileteadores: alla fine del lavoro ci voleva l’approvazione del cliente e soprattutto di sua moglie! In realtà gli argomenti e i temi erano tra i più svariati, basta ricordare che il mio amico si era fatto disegnare Beethoven sul cofano della macchina, però c'erano dei temi che si usavano in modo ricorrente, ad esempio: "La cornucopia": Il corno dell’abbondanza tratto dalla mitologia greca, riempito di fiori, è un’immagine ideale…
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El Filete Porteño I parte

Arte popolare argentina

PUBBLICATO IL 22 maggio 2018

Verso la fine dell’800 l'Argentina subì una ondata migratoria di massa, prevalentemente dall’Europa. La maggior parte degli immigrati si distribuì in Buenos Aires, Rosario e Montevideo, ed altri in altre città nell’interno del paese. Questo fenomeno nuovo diede origine a tre forme di espressione artistica, totalmente originali: una fu il tango, un’altra "il sainete criollo" ( teatro popolare originario della Spagna che in Argentina, contaminato da elementi circensi, diede origine a una forma originale di teatro popolare che rifletteva la vita degli immigrati e dei conventillos") e una terza forma artistica, il “filete". Ognuna di queste manifestazioni artistiche sintetizza un…
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Astor, l’Assassino del Tango

Storia della Rivoluzione Perfetta

PUBBLICATO IL 26 aprile 2018

L'ultima notte di Astor. L'ultimo tango, prima che smetta di essere vita, per diventare leggenda.  “Astor, l'Assassino del Tango”, spettacolo che ha debuttato lo scorso dicembre, a Roma, presso il teatro Trastevere, e che è stato selezionato per la rassegna Rome OFF Theatre, svoltasi a febbraio, presso il Centro Culturale Artemia, parte da qui: dalla rivoluzione del musicista argentino, croce e delizia degli amanti del genere, oggetto di forti critiche da parte dei puristi, e di grandi consensi, ovunque, nel mondo. La pièce, scritta e diretta da Emanuele Bilotta, vede in scena due attori. Alberto Brichetto, nel ruolo di Astor…
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El Abandono V

PUBBLICATO IL 29 marzo 2018

di Victor Hugo Del Grande Bandoneon, vecchio bambino... Con mio nonno e tanti altri, arrivasti nascosto nella pancia di quella nave. Poi qualcuno ti portò in un "piringundin" di La Boca​ e lì sei rimasto, piangendo note e solitudine. Iniziarono a notare la tua presenza, la tua voce… Qualcuno parlò di te a quel ragazzino, figlio di immigrati francesi … che gli amici chiamavano "El tigre". Fu amore "a primo suono", pensasti di aver trovato con chi condividere l'enorme responsabilità di essere la voce di migliaia di notturni abitanti, di un lunfardo arrabal infreddolito per la nostalgia e tutte le miserie che affollavano la…
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